Progettazione e Architettura

Architetti: Tamassociati studio dell'anno, i romani Scape «giovane talento 2014»

Mauro Salerno

Lo studio veneto noto per i progetti nelle aree a rischio con Emergency e i giovani progettisti romani organizzati in Spa con sede a Parigi premiati dal Consiglio nazionale. In giuria Mario Cucinella

Uno studio impegnato nell'architettura dell'emergenza, un altro che ha fatto dell'innovazione, progettuale ma anche societaria, la sua cifra caratteristica. Sono i due team premiati quest'anno dal Consiglio nazionale degli architetti nell'ambito dei riconoscimenti i mirati a valorizzare i protagonisti dell'architettura italiana.

Tamassociati studio dell'anno

Il premio come miglior architetto del 2014 è andato allo studio Tamassociati di Venezia (fondato nel 1996 con sedi anche a Bologna e Parigi). Proprio l'impegno nell'architettura "sociale" con tanti progetti per ospedali e centri di accoglienza in zone difficili del mondo o attraversate da conflitti ha convinto la giuria, presieduta da Mario Cucinella, a premiare il team veneto. Tra questi ricordiamo il complesso realizzato in Sierra leone per Emergency , il centro cardiaco e il pluripremiato ospedale in Sudan, i progetti di cohousing progettati a Treviso e Bologna .

Non a caso, nelle motivazioni viene enfatizzata la capacità dello studio «di valorizzare una dimensione etica della professione realizzando, attraverso un approccio rigoroso e un linguaggio sempre controllato, progetti di architettura di qualità non solo in Italia ma, all'estero, anche e soprattutto, in realtà di particolare disagio, spesso caratterizzate da condizioni estreme causate da guerre, carestie, epidemie».

Al momento, Tamassocati sta realizzando una scuola di cinema (della regista Mira Nair), in Uganda, ha iniziato le operazioni preliminari per la costruzione del primo eco-villaggio nel continente africano (Senegal) e realizzerà l'aggiornamento e ampliamento della struttura ospedaliera di Emergency a Kabul (Afghanistan).

In Italia, oltre ai progetti di cohousing già citati, lo studio ha realizzato diversi progetti per conto di Banca Etica e nell'ambito industriale ha appena concluso una importante operazione di recupero e riqualificazione di un capannone industriale in Veneto.
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I romani Scape miglior giovane talento

È andato invece allo studio romano Scape (uno dei pochi italiani organizzato fin dalla fondazione in forma di società per azioni e ora completamente attrezzato per la progettazione Bim) il riconoscimento che premia il miglior giovane talento. In particolare lo studio romano (con sede anche a Parigi) è stato premiato per la realizzazione dell'edificio multifunzionale di rue Paul Meurice a Parigi . «Nella progettazione dell'edificio, completato da pochi mesi ed assegnato allo studio a seguito della partecipazione ad un concorso a inviti promosso dal Comune di Parigi» la giuria «ha apprezzato la coerenza compositiva e la maturità nel controllare un progetto articolato che si caratterizza, oltre che per la rilevante funzione sociale in un contesto periferico, per il dialogo instaurato con il contesto».

Lo studio Scape è nato nel 2002 da un'idea di Ludovica Di Falco (1975), Francesco Marinelli (1975) e Paolo Mezzalama (1975), mentre la società è stata concretamente fondata nel 2004. Il quarto partner, Alessandro Cambi (1976) si è aggiunto al team nel 2005. In Italia lo studio è tra i vincitori del concorso per il museo dell'ebraismo di Ferrara . Qui una rassegna dei migliori progetti dello studio .

Nell'ambito del Premio «Giovane talento dell'architettura 2014» sono state attribuite tre menzioni d'onore: a Mab Arquitectura, progettisti italiani con studio a Barcellona, per l'edificio Patronage Laïque e residenze sociali a Parigi (premiato anche da Inarch-Ance) ; a Lorenzo Guzzini, con studio a Dizzasco (Como), per la Casa G, a Como; ad Andrea Morana e Luana Rao, con studio a Siracusa, per l'intervento di riqualificazione di Largo di Porta Reale a Noto (Siracusa).

Segnalati anche altri cinque progetti: Residenza a Miglionico (Matera), di Massimo Acito, di Roma; Restauro e ristrutturazioni del Filandone a Modigliana (Forlì - Cesena), di Ellevuelle Architetti, di Modigliana; MEF - Museo Ettore Fico a Torino, di Alex Cepernich, di Torino; Ristrutturazione di casa DCS a Ragusa, di Giuseppe Gurrieri, di Ragusa; Progetto di concorso per il complesso parrocchiale di Santa Maria del Carmine a Castellammare di Stabia (Napoli), di Lopes Brenna Architetti e Matteo Clerici, di Como.

Il premio Sirica alle startup
Il «Premio Sirica 2014, Start up giovani professionisti» - che vuole essere un trampolino di lancio per gli architetti under 30 la cui attività si sia caratterizzata per l'originalità e per l'attenzione all' innovazione, mettendo al centro il progetto di architettura - è stato assegnato a «Paesaggi in movimento». «Un progetto di ricerca quello di Maria Bruna Pisciotta, di Renè Soleti e di Valentina Spataro di Matera - è la motivazione - che ha il fine di divulgare e di migliorare la fruizione del sistema paesaggistico, attraverso la definizione e la sistemazione dei percorsi di collegamento relativi ad un'area interna al Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, al limite tra il Parco della Murgia Materana e quello delle Murge Tarantine».
Il premio, intitolato a Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani per quindici anni prevede il conferimento ai vincitori di un contributo di 10mila euro per l'attivazione del loro progetto professionale.


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