Progettazione e Architettura

Maxi concorso per la rinascita della Città della Scienza di Napoli, premi per oltre 100mila euro

Alessia Tripodi

Fondazione Idis e Inarcassa lanciano il bando per la ricostruzione dello Science Center distrutto dal rogo del 2013 - Procedura in due fasi, scadenza 20 gennaio

Maxi concorso di progettazione per il nuovo Science Center della Città della Scienza a Napoli, per i vincitori in palio un ricco montepremi da oltre 100mila euro. A quasi un anno dall'annuncio arriva finalmente il bando che chiama a raccolta architetti e ingegneri italiani ed europei per dare nuovo impulso alla rinascita del polo culturale - uno tra i maggiori musei scientifici interattivi d'Italia - distrutto da un incendio doloso nel marzo del 2013 (scopri qui com'era prima del rogo ).
Il concorso segue la firma dell'accordo quadro per la ricostruzione della Città della Scienza (scarica il testo ) siglato lo scorso 14 agosto nel capoluogo campano dal premier Matteo Renzi con la Fondazione Idis, la regione Campania e e il comune di Napoli: l'intesa - che si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione dell'area di Bagnoli - prevede un investimento pubblico di 34 milioni ai quali si aggiungono i 27 milioni messi in campo dall'Idis.

Il nuovo polo

Oggetto del concorso - lanciato dalla Fondazione Idis insieme con Inarcassa (e con la consulenza tecnica dell'Enea) - è la stesura di un preliminare per la progettazione del nuovo Science Center, che ha un costo di costruzione stimato di 33 milioni e 300 mila euro. Sulla base di tale costo, spiega il bando, è previsto un onorario per il progetto pari a 991.720 euro, mentre in caso di affidamento della progettazione esecutiva il compenso sarà di 807.820 euro.
Il nuovo Science Center avrà una superficie complessiva di circa 10mila mq e diventerà cuore pulsante dell'intero Polo museale da oltre 25mila mq che comprende anche l'edificio destinato a Corporea, Museo Virtuale del Corpo Umano, di circa 5mila mq e
comprensivo di un Dome-Planetario (i cui lavori di costruzione sono in corso) e aree espositive all'aperto (giardino didattico, exhibit esterni) di circa 6mila mq.

Clicca qui per scaricare la documentazione di concorso

Il bando
Il concorso è a procedura aperta, in forma anonima e in due fasi. Per la prima fase (preselezione) bisogna presentare un'idea progettuale, che la commissione giudicherà in base al concetto urbanistico (max 20 punti), agli aspetti funzionali (35) e all'architettura e originalità creativa della proposta (45 punti), soprattutto per quel che riguarda le caratteristiche di «ecosostenibilià e bioclimaticità dei volumi» e al «potenziale evocativo delle forme».
I 15 progetti così selezionati accederanno alla seconda fase, nella quale le idee progettuali saranno valutate, oltre che sulla base del concetto urbanistico (max 15 punti) e degli aspetti funzionali (max 30 punti), anche in funzione della riconoscibilità dell'opera, che dovrà diventare landmark della zona (max 35 punti), e della sostenibilità ambientale, fattibilità e durabilità (20 punti), soprattutto per quel che riguarda l'efficienza energetica e l'utilizzo delle risorse ambientali.
Al primo classificato andranno 65mila euro, al secondo 15mila e al terzo 10mila euro. E' previsto un ulteriore montepremi di 15mila euro complessivi per eventuali riconoscimenti. Il termine per la presentazione delle domande scade il 20 gennaio 2015.


© RIPRODUZIONE RISERVATA