Progettazione e Architettura

Milano, a viale Isonzo le residenze della Bocconi di Costa e Zanibelli

Francesca Oddo

Il progetto ha riguardato la costruzione ex novo di un edificio e la ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso di un altro plesso, originariamente adibito ad albergo

Con l'inizio dell'anno accademico 2014/2015 la Bocconi ha aperto una nuova residenza per studenti in viale Isonzo ai civici 21/23, realizzata da Chiara Costa e Marco Zanibelli di Milano con incarico diretto. Il progetto ha riguardato la costruzione ex novo di un edificio e la ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso di un altro plesso, originariamente adibito ad albergo.

L'intervento rientra in un più ampio programma che vede l'università milanese impegnata nella realizzazione di oltre 2.000 posti letto entro il 2019. Quella di viale Isonzo è una delle tappe che precedono l'apertura a fine 2016 delle residenze in viale Bligny 22, intervento dello Studio Nonis, e nel 2017 quella della residenza che insisterà all'interno dell'ex Centrale del Latte. Nel 2012 il progetto dello studio SANAA (Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa) ha vinto il concorso internazionale di progettazione per lo sviluppo di un'area di 35 mila metri quadrati (fino al 2006 di proprietà del gruppo Granarolo): il primo lotto, che comprende una residenza da circa 300 posti letto, sarà pronto per l'anno accademico 2017-2018, mentre gli edifici da adibire ai corsi master ed executive e agli uffici della SDA Bocconi School of Management, oltre al centro sportivo aperto alla cittadinanza, saranno inaugurati nel 2019. A eccezione di quest'ultimo intervento, che vedrà la Bocconi impegnata in un investimento di circa 130 milioni di euro, sui costi delle altre opere rimane riserbo.

La residenza universitaria di viale Isonzo, realizzata con un co-finanziamento statale ottenuto grazie alla legge 338/2000 in materia di alloggi e residenze per studenti, presenta un carattere istituzionale, una fisionomia legata al contesto urbano nel quale sorge, in costante dialogo con l'ambiente esterno grazie alle sue ampie superfici vetrate. Il complesso si trova in prossimità del Campus Universitario Bocconi, vicino alla sede centrale, in una zona vivace, nella quale gli studenti "possono usufruire sia dei necessari servizi complementari alla residenza (centri commerciali, servizi sanitari, amministrativi) sia di tutte quelle funzioni connesse alle attività proprie del tempo libero (parchi, impianti sportivi, biblioteche, locali)", spiegano Costa e Zanibelli.

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Il progetto prevede per l'edificio esistente al civico 23 una tipologia ad albergo con camere singole per un totale di 97 studenti, mentre per il residence di nuova realizzazione al civico 21 la tipologia prevista è a nuclei integrati con 29 appartamenti da 4 utenti per un totale di 116 studenti. Il complesso unitario prevede quindi un totale di 213 studenti. I due corpi di fabbrica, con profilo a T di 5 piani per quello esistente e con tipologia a torre di 12 piani per quello di nuova edificazione, sono collegati da un corpo a due piani per gli ingressi, la distribuzione e i principali servizi comuni. I tre corpi descritti abbracciano una corte centrale sistemata a verde: un luogo di incontro e di socializzazione all'aperto che permette, fra l'altro, il dialogo fra architettura e natura.

La spazio di socializzazione continua all'interno e si distribuisce su tre livelli sull'angolo situato a nord ovest su viale Isonzo: al primo livello si trovano il soggiorno, la zona lettura e studio, il giardino d'inverno, al secondo livello c'è un'altra area soggiorno che si affaccia sul primo, al terzo si trova il ballatoio con affaccio a tripla altezza. Grazie alle pareti vetrate a tutt'altezza, i tre ambienti sono molto luminosi e offrono una vista panoramica sullo scenario urbano.
Raccontando di questo e degli altri progetti in corso, Bruno Pavesi, Consigliere Delegato della Bocconi, ha affermato: "L'obiettivo è di realizzare un campus urbano all'avanguardia anche nelle aree della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e dell'inserimento ottimale insediativo, paesaggistico e ambientale nel tessuto della città".

PROFILO
Marco Zanibelli (classe 1964) e Chiara Costa (classe 1965) aprono lo studio a Milano nel 1996. Attivi alle diverse scale progettuali, e in particolare nella realizzazione di spazi per la collettività, spazi residenziali, terziario, servizi universitari, lui si è formato negli studi di Ignazio Gardella e Mario Bellini, lei ha collaborato con Gae Aulenti. Il duo si avvale di collaboratori e stagisti under 30, italiani e stranierei.

CREDITI

Cliente: Università Commerciale Luigi Bocconi
Cronologia: 2006/2009 - progettazione, 2010 - affidamento di incarico, 2014 - inaugurazione
Progetto architettonico: Costa Zanibelli Architetti Associati (Milano)
Collaboratori: Renato Serra, Marco Falcone, Yayoi Kimura, Giulia Negri, Piero Orecchioni, Federico Pessani
Progetto strutturale: Emilio Pereira, Studio di Ingegneria Pereira (Milano). Collaboratore: Silvio Valloni
Coordinatore sicurezza: Manuela Pupilella, Soluzioni srl (Milano)
Impresa costruttrice: Costruzioni Grassi & Crespi srl (Milano)
Dimensione: 9.800 mq
Fotografie: Studio Fotografico Tettamanzi, Beppe Raso Fotografo


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