Progettazione e Architettura

Concorsi, Milano cerca idee per il nuovo mercato ortofrutticolo

Massimo Frontera

Scadenza 25 gennaio 2015. Premio di 60mila euro al vincitore. Nessun rimborso spese. Deposito cauzionale obbligatorio di 1.600 euro.

A Milano parte l'operazione nuovo mercato ortofrutticolo. La Sogemi, società che gestisce le strutture di commercio all'ingrosso nella città, ha lanciato un concorso intenazionale di idee per ridisegnare la struttura, ad oggi la principale piazza commerciale all'ingrosso in Italia. L'area ha un'estensione 490mila metri quadrati. Il concorso prevede un montepremi di 80mila euro con 60mila euro per il vincitore e 10mila euro a testa per il secondo e terzo classificato. Nonostante la competizione sia particolarmente impegnativa non è previsto alcun rimborso spese per i concorrenti che non entrano nel podio.

La struttura attuale - che risale agli anni '60 - non consente lo sviluppo dell'attività commerciale e anzi, spiega la Sogemi, «è tra le principali cause che hanno determinato, nel corso degli anni, un ridimensionamento del ruolo del Mercato di Milano a livello europeo, leader negli anni ‘80».
Cogliere l'occasione irripetibile offerta da Expo 2015 per divenire, agli occhi del mercato globale, il polo agroalimentare di riferimento per l'Europa meridionale e centro orientale.

Gli obiettivi indicati nel disciplinare di gara sono chiari: «Costruire un mercato all'ingrosso del III millennio, che sappia essere anche un polo di nuova urbanità per Milano. Il nuovo mercato dovrà portare vantaggi in termini di costi ed efficienza, aumentando la competitività e marginalità degli operatori. Cogliere l'occasione irripetibile offerta da Expo 2015 per divenire, agli occhi del mercato globale, il polo agroalimentare di riferimento per l'Europa meridionale e centro orientale».

«L'Ortomercato di Milano - informa sempre la Sogemi - deve cambiare radicalmente per rispondere alle sollecitazioni di un mercato in profonda trasformazione, in termini di volumi di vendita, di differenziazione dell'offerta di prodotti e di servizi, di livelli di qualità». Da qui il percorso di trasformazione che , punta la rilancio della struttura, e per la quale è stato scelto lo strumento del concorso di idee.

La nuova struttura prenderà il posto dell'attuale, dunque sullo stesso sedime. Il progetto vincitore sarà illustrato in occasione dell'Expo. «Presentando il progetto vincitore durante Expo 2015 - spiega Nicolò Dubini, amministratore unico di Sogemi - sfrutteremo un'occasione irripetibile per proporci al mercato globale come polo agroalimentare di riferimento per l'Europa meridionale e centro orientale. L'idea di fondo è quella di creare una struttura che renda permanenti i valori guida che hanno ispirato Expo 2015 e che da sempre rappresentano una risorsa fondamentale non solo per Milano ma per il Paese intero».

Il concorso di idee
«Il concorso - si legge in una nota della Sogemi - è finalizzato a valutare il migliore progetto sia sotto il profilo tecnico-architettonico, energetico-ambientale e organizzativo, sia della sua sostenibilità economico finanziaria affinché possa competere con le più avanzate esperienze assimilabili, nazionali ed estere. Presupposti dell'operazione sono da una parte il coinvolgimento di soggetti privati altamente qualificati per la loro esperienza di settore e competenza e dall'altra l'assenza di impegni economici e finanziari da parte del Comune di Milano. Sarà garantito il mantenimento della piena operatività del Mercato durante le fasi di sviluppo del progetto di riqualificazione». Nell'ambito della trasformazione, il nuovo mercato avrà aree destinate al commercio ortofrutticolo all'ingrosso e altre aree dedicate «ad attività funzionali, complementari e non concorrenziali alla valorizzazione dell'attività tipica dei Mercati generali e a quella urbanistica dell'intera area».

La realizzazione, in project financing
La qualità del progetto è anche funzionale alla ricerca di dei necessari capitali privati per la realizzazione. Il Comune di Milano, infatti, non metterà un euro e il progetto sarà realizzato interamente in Pf, selezionando un operatore privato. «La gestione del Mercato ortofrutticolo all'ingrosso - informa sempre l'ente banditore - rimarrà in capo alla Sogemi mentre la gestione dell'area destinata ad altre attività sarà di competenza del soggetto privato individuato mediante gara pubblica per un numero di anni sufficiente a rientrare dall'investimento sostenuto. La proprietà delle aree rimarrà in capo al Comune di Milano che da questa operazione potrà valorizzare la concessione del diritto di superficie».

La tabella di marcia
Nelle intenzioni di Sogemi la tabella di marcia è scandita dalle seguenti date obiettivo. Concorso internazionale di idee ottobre: 2015-gennaio 2015. Selezione del progetto e studio di fattibilità: febbraio-aprile 2015. Presentazione dello studio di fattibilità in Consiglio comunale e sua approvazione: aprile-maggio 2015. Partecipazione a Expo 2015: maggio 2015. Avvio e aggiudicazione del project financing per la progettazione, costruzione, gestione e finanziamento del progetto: giugno 2015-aprile 2016.

L'area di progetto
L'area oggetto del concorso è di 49 ettari. L'intera area prevede due grandi ambiti, di cui il progettista deve tenere conto. L'Area "A", o "area regolamentata", accoglierà tutte le attrezzature dell'ortomercato propriamente detto mentre l'area "B", o "area libera" sarà destinata alle «attività, comunque afferenti la filiera agroalimentare, a vario titolo, in via diretta o elettiva, connesse alla presenza del grande mercato all'ingrosso». «In termini sommari ma da verificare in sede di progetto», si precisa nel disciplinare, si stima la seguente ripartizione fondiaria: l'"area regolamentata" occuperà circa il 60% del sedime di Progetto; l'"area libera" occuperà il restante 40% del sedime di progetto. «È il caso di puntualizzare - si aggiunge ancora nei documenti di gara - che questa macro suddivisione implica la previsione di tutte le opere pubbliche e private indispensabili affinché il nuovo intervento arricchisca la vivibilità del contesto urbano nel quale s'inserisce. Di conseguenza sarà compito del Progetto individuare i luoghi più idonei all'inserimento di tali funzioni e attrezzature».

Requisiti per la partecipazione
Particolarmente severi i requisiti per la partecipazione al concorso, in quanto ai concorrenti sono richiesti «o singolarmente o in gruppo, requisiti d'eccellenza in tre macro ambiti di competenza». Gli ambiti di compentenza sono i seguenti:

1) Capacità progettuale multidisciplinare ed integrata nel settore della pianificazione, progettazione e gestione di grandi strutture pubbliche e private per il commercio all'ingrosso. Più in particolare è richiesto un elenco delle referenze possedute in materia dai professionisti e/o dagli studi associati e/o dalle società e/o dai consorzi partecipanti negli ultimi dieci anni.

2) Capacità progettuale multidisciplinare ed integrata nell'architettura, nella progettazione urbana e nelle tecnologie per l'efficienza energetica. I componenti il gruppo di lavoro dovranno aver progettato negli ultimi dieci anni interventi similari per complessità e caratteristiche di contesto urbano, realizzati o in corso di realizzazione.

3) Capacità progettuale multidisciplinare ed integrata nel campo dello sviluppo economico e della valorizzazione immobiliare di parti del territorio. È richiesto un elenco delle referenze possedute in materia dai professionisti e/o dagli studi associati e/o dalle società e/o dai consorzi partecipanti negli ultimi dieci anni in riferimento a interventi similari per complessità e caratteristiche di contesto urbano, realizzati o in corso di realizzazione.

Infine, «quale requisito minimo, nel gruppo di lavoro dovranno essere presenti, per ciascuno dei tre macro ambiti di competenza sopra enunciati, a pena di esclusione, almeno 1 (uno) professionista senior con non meno di 10 (dieci) anni di esperienza nel settore, comprovata da un dettagliato curriculum vitae in formato UE».

Scadenze
Dopo la pubblicazione del bando, il 31 ottobre scorso, a partire dal 3 novembre - e fino a 23 gennaio 2015 - è possibile chiedere di accedere alla "data room" del concorso. Il 23 gennaio è anche il termine ultimo che la richiesta di chiarimenti. Il termine per la partecipazione (consegna dei plichi) è fissata al 29 gennaio.
«Pena l'esclusione - si legge nel disciplinare - i concorrenti dovranno allegare documento comprovante l'avvenuta costituzione di un deposito cauzionale provvisorio pari a 1.600,00 euro nel rispetto delle previsioni».

Scarica il bando di gara (link )
Scarica il disciplinare di gara (link )
Scarica il documento preliminare alla progettazione (link )


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