Progettazione e Architettura

Il premio Riuso va alle nuove forme dell'abitare di Ragusa firmate Gurrieri

Al. Le.

Nella sezione Università il riconoscimento è andato a Valerio Galeone. Alla segreteria della competizione bandita dal Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori sono arrivate 300 proposte

Va all'architetto siciliano Giuseppe Gurrieri la terza edizione del premio Riuso. «Casa Dcs, progetto di recupero e riuso edilizio, nuove forme dell'abitare» a Ragusa è il progetto vincitore, nella sezione architetti, del concorso bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Secondo e terzo classificato, per la stessa sezione, sono rispettivamente «Tecnopolo per la ricerca industriale. Riqualificazione del capannone 19 dell'area ex Officine Meccaniche Reggiane» a Reggio Emilia, di Andrea Oliva, e «Rigenerazione del parcheggio multipiano a San Salvo» a Chieti di Michele Marigrasso.

Nella sezione Università, Enti, Fondazioni, Associazioni, il riconoscimento principale è andato al progetto «Tor Sapienza cmyk* / c = ciano m = magenta y = yellow k = key / La chiave del progetto è il colore», a Roma di Valerio Galeone, seguito da «Giardino comunitario Lea Garofalo» a Milano - di Atelier delle Verdure; ed ex equo per il terzo premio da «Plassma Mesh», a Medellin in Colombia - di Aitor Martinez – e da «Waste is More_Il riuso dei rifiuti per il progetto di una biblioteca temporanea» di Eleonora Montalbano, Università degli studi di Palermo.

Per Riuso_03, premio per la rigenerazione sostenibile della città, sono pervenute oltre 300 proposte, tra realizzazioni, progetti di concorso e tesi di laurea. Oltre alla comunità degli architetti che, come nelle precedenti edizioni, ha risposto con grande interesse, hanno partecipato alla competizione un numero significativo di neo-laureati e di associazioni.

La tipologia dei progetti presentati riguarda sia piccoli, ma significativi, interventi urbani, sia il recupero di grandi aree dismesse; proposte visionarie e specifici interventi di miglioramento energetico e statico degli edifici; recupero di cave e ambienti naturali e riqualificazione di grandi infrastrutture urbane; nuove forme dell'abitare e riuso temporaneo con la partecipazione dei cittadini.

Per il Consiglio Nazionale degli Architetti «la rigenerazione urbana sostenibile non è un tema che riguarda solo la pratica urbanistica: deve infatti diventare prioritaria nelle politiche di sviluppo dei prossimi anni quale elemento strategico per riattivare il mercato delle costruzioni e per agganciare la ripresa».

La commissione giudicatrice del Premio - che è patrocinato da Ance, Legambiente e Anci - è stata presieduta da Leopoldo Freyrie, presidente degli architetti italiani e composta da Alessandro Marata, presidente del dipartimento Ambiente e sostenibilità del Consiglio Nazionale degli Architetti, Danilo Vespier, Rpbw Renzo Piano Building Workshop; Tommaso Dal Bosco, Anci; Edoardo Zanchini, Legambiente; Nicola Leonardi, The Plan.

IL VINCITORE NELLA SEZIONE ARCHITETTI
Nato a Ragusa nel 1977, Giuseppe Gurrieri si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano. Dopo la laurea collabora per alcuni anni con lo studio di Maria Giuseppina Grasso Cannizzo a Vittoria. Nel 2008 apre uno studio professionale a Ragusa che oggi, avvalendosi della collaborazioni di giovani professionisti, opera principalmente nell'ambito dell'edilizia residenziale privata: dalla nuova edificazione al recupero edilizio e dalla progettazione del verde all'interior design.
Esercita la sua attività professionale tra la Sicilia e la Puglia e parallelamente svolge attività di ricerca e didattica collaborando, insieme al prof. Ori Merom, con la facoltà di architettura dell'università di Stoccolma. Nel 2012, nell'ambito della manifestazione Architects Meet in Selinunte, viene selezionato dall'Associazione italiana di architettura e critica tra i migliori architetti siciliani under 40. Nell'ottobre dello stesso anno partecipa, insieme all'arch. Valentina Giampiccolo, al concorso internazionale "Saie selection" organizzato da BolognaFiere e Archi-Europe ottenendo il terzo premio nella categoria " housing requalification". Nel dicembre del 2012, in occasione della manifestazione "Architettura Oggi!", è premiato insieme all'arch. Nunzio Gabriele Sciveres con il primo premio nella categoria "nuove edificazioni".

Il progetto vincitore riguarda un edificio situato nel centro storico di Ragusa che si è urbanizzato nel 1800. Oggetto dell'intervento è un unico corpo di fabbrica che nel tempo ha subito numerosi rimaneggiamenti dovuto a frazionamenti e suddivisioni. L'intervento, grazie allo svuotamento di una porzione dell'edificio, consente una riorganizzazione ottimale degli spazi.


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