Progettazione e Architettura

Gli ingegneri entrano nella cabina di comando di Accredia

Giuseppe Latour

Zambrano (Cni): Questo accreditamento ha molte affinità con gli ordini e con la professione di ingegnere

Dopo l'Uni, il Consiglio nazionale degli ingegneri entra anche nella cabina di comando di Accredia, l'ente italiano di accreditamento. Prosegue, in questo modo, il percorso che il Cni ha avviato ormai da anni sul fronte del dialogo con soggetti che svolgono funzioni strategiche, collegate al suo ruolo istituzionale. In particolare, da questa nuova collaborazione potrà trarre giovamento soprattutto il processo di certificazione delle competenze dei professionisti.

Tecnicamente, giovedì il Consiglio direttivo di Accredia ha deliberato l'accoglimento della richiesta del Consiglio nazionale degli ingegneri e del Colap, il coordinamento delle professioni non ordinistiche, di diventare soci. A commentare la novità c'è il presidente del Cni, Armando Zambrano: "Accredia è l'unico ente italiano riconosciuto ad attestare gli organismi di certificazione, fondamentale per l'attività di accreditamento". Questo accreditamento, per il presidente, "ha molte affinità con gli ordini e con la professione di ingegnere. Anche gli ordini sono di fatto degli enti certificatori, che attestano che i professionisti che operano sul mercato dispongano dei requisiti formativi necessari a svolgere la propria prestazione e, a seguito della riforma del 2011-2012, che adempiano agli obblighi di formazione continua".

La collaborazione di Accredia può essere importante in funzione del tema della certificazione delle competenze. "Peraltro – prosegue Zambrano – l'attività di Accredia è svolta prevalentemente proprio da ingegneri, che sono tra i principali protagonisti dell'accreditamento. Col nostro ingresso tra i soci vogliamo portare un contributo nuovo, per costruire insieme ad Accredia nuovi percorsi che portino ad una certificazione, su base volontaria, delle competenze dei nostri iscritti e di tutti i professionisti tecnici". Tramite la certificazione delle competenze sarà possibile conoscere, in tempo reale, quali sono le specializzazioni di un ingegnere, semplicemente consultando l'albo nazionale.

"L'ingresso delle professioni associative in Accredia – spiega anche la presidente del Colap Emiliana Alessandrucci – apre nuovi scenari per la certificazione; la legge 4/2013 parla di attestazione e di certificazione; il nostro obiettivo è quello di trovare una sinergia che rafforzi il sistema di qualificazione e riesca a meglio garantire l'utenza dei nostri professionisti".


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