Progettazione e Architettura

Milano, un progettista under 35 vince il concorso modello sul cavalcavia Bussa

Massimiliano Carbonaro

Aggiudicato a Eliana Saracino il concorso on line per riqualificare un cavalcavia degli anni '60 che porta al quartiere Porta nuova: al posto dei parcheggi una piazza dedicata al gioco

Straordinariamente diverso: è stato assegnato dal Comune di Milano la gara per ridare l'identità al Cavalcavia Bussa (a ridosso dell'area Porta Nuova) a un gruppo di architetti capitanati da una progettista under 35, Eliana Saracino, classe 1980. È stata una gara innovativa nelle procedure perché online; e dal tema peculiare perché puntava a rinnovare l'identità di un cavalcavia, e dal vincitore non banale perché assegnata a un architetto donna e di quasi trentacinque anni. Al pool vincitore sarà riconosciuto un importo di 36mila euro a titolo di premio, il secondo e il terzo classificati riceveranno un rimborso spese pari a 3mila euro ciascuno. Agli altri 7 concorrenti verrà riconosciuto un rimborso spese pari a 1.500 euro.

Il nuovo modello di gara che ha già visto la procedura e quindi l'aggiudicazione per il Centro Civico del quartiere Isola (non distante dal cavalcavia oggetto di questa seconda gara) continua il suo percorso felice, nato dalla collaborazione tra il Comune di Milano e l'ordine degli architetti meneghino. «Sono novità di respiro europeo previste dalla procedura e sinora inedite per l'Italia, ci hanno permesso di valutare proposte progettuali ricchissime, interessanti e innovative anche dall'estero - afferma Valeria Bottelli presidente dell'Ordine degli Architetti di Milano -. La collaborazione fra Ordine degli Architetti e degli Ingegneri con il Comune di Milano ha portato alla creazione di un modello concorsuale a prova di errori, per di più accompagnato da uno strumento informatico – la piattaforma Concorrimi – già pronto per affrontare le sfide proposte a livello nazionale sui temi della digitalizzazione, dei concorsi, dei nuovi codici, della trasparenza».

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In gioco c'era un cavalcavia realizzato nel 1961 che collega due quartieri il più centrale di Corso Como e l'enclave formata dal quartiere Isola che collega via Quadrio e via D'Azeglio con via Pepe, via Borsieri e via De Castillia. In pratica una struttura attaccata al nuovo e centrale quartiere di Porta nuova (l'ex Garibaldi-Repubblica) in via di ultimazione. Il cavalcavia Bussa si estende su un'area di 8.400 metri quadri è lungo 240 metri e largo 35 metri. Il costo massimo dell'intervento da realizzare è fissato di 5,5 milioni di euro. Il costo massimo delle opere da progettare è pari a 3,5 milioni di euro. «Il percorso partecipato alla gara on line ha permesso di scegliere un progetto che darà nuova vita e nuove funzioni a un luogo insicuro e privo di identità - dichiara la vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris -. Amministrazione, consiglio di zona 9 e cittadini hanno preso parte alla definizione delle linee guida del percorso di progettazione partecipata e il coinvolgimento degli abitanti dell'area continuerà anche nelle fasi di attuazione».

Il concorso presentava come complessità l'obiettivo di riqualificare e rigenerare uno spazio ora adibito a parcheggio e transito, privo di identità e problematico dal punto di vista della sicurezza. Il progetto vincitore - denominato "Guardami" - elimina i parcheggi e il transito delle auto per trasformare il Bussa in una piazza destinata al gioco e alla passeggiata puntando a un'architettura leggera, permeabile e che cerca di essere coerente con il contesto urbano. Particolarmente apprezzata dalla giuria le soluzioni per le due testate del cavalcavia, in particolare l'idea di creare una nuova piazza urbana in prossimità della scuola materna sulla testata sud e uno spazio pubblico sul fronte opposto capace di integrarsi con il parcheggio attuale.


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