Progettazione e Architettura

Expo, prima pietra per il padiglione francese: eco-mercato coperto

Mau.S.

Il progetto è firmato dal team di X-Tu Architectes che ha previsto un sistema di ventilazione naturale all'interno del Padiglione e accorgimenti per ridurre al minimo il consumo energetico

Un edificio ecosostenibile ispirato ai mercati coperti d'oltralpe. È il concept del padiglione della Francia per l'Expo 2015. Stamattina la posa della prima pietra da parte del ministro francese dell'Agricoltura Stephane Le Foll, accompagnato dall'omologo italiano Maurizio Martina. Più che una pietra si è però posato un tassello in legno lamellare proveniente dalla regione Jura, primo elemento di una struttura ecosostenibile, smontabile e rimontabile, che si ispira a quello di una halle, mercato coperto alla francese

La Francia investirà 40 milioni nell'Expo di Milano: 30 milioni pubblici e 10 reperiti tramite sponsorizzazioni private, già disponibili.

L'edificio ridisegnerà simbolicamente le forme del territorio francese e proporrà al suo interno le risposte del Paese per rendere accessibile a tutti gli abitanti del pianeta un'alimentazione sufficiente, di alta qualità, sana e durevole. In evidenza ci sarà un esempio dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura francese su una superficie di 3.600 metri quadrati di cui duemila edificati.

Il progetto architettonico, spiegano all'Expo, è un omaggio alle tipiche Halles parigine, luogo di scambio ma anche di produzione, «metafora di un territorio fisico, sociale e culturale e luogo in cui seminare nuove visioni dell'alimentazione».Il progetto è firmato dal team di X-Tu Architectes che ha previsto un sistema di ventilazione naturale all'interno del Padiglione e accorgimenti per ridurre al minimo il consumo energetico.

Al momento sono 41 i Paesi che hanno cominciato a lavorare sui padiglioni nazionali sui 53 previsti in totale.


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