Progettazione e Architettura

Milano, ecco come sarà il Centro Civico nel quartiere Isola: assegnato il primo concorso italiano on line

Alessia Tripodi

Procedure web, trasparenza e obbligo d'incarico: questo il modello di gara elaborato dall'ordine degli architetti e dal Comune e che ha messo sul podio lo studio degli under 35 Chilometro429

È lo studio Chilometro429 il vincitore del concorso di progettazione per il nuovo Centro Civico che sorgerà nel quartiere milanese Isola Garibaldi. I progettisti mantovani (Alessio Bernardelli, Francesco Pergetti, Simona Avigni e Serena Manfredi) si sono infatti aggiudicati la prima competizione in Italia condotta interamente on line e nata dalla collaborazione tra l'ordine degli Architetti di Milano e il Comune. «L'assegnazione di questo concorso è un deciso passo avanti verso la trasparenza - ha commentato il presidente dell'Ordine degli architetti milanesi, Valeria Bottelli - abbiamo lavorato con l'aiuto degli Ingegneri e con Palazzo Marino su una procedura che facesse del rispetto dei tempi, delle regole e del risparmio economico il proprio Dna, e ce l'abbiamo fatta. Per la fine di settembre - ha aggiunto - aspettiamo il vincitore del secondo concorso, quello per la progettazione del Cavalcavia Bussa che collega Isola e Garibaldi, bandito dal Comune sul nostro modello». «Il concorso si è basato sui principi di partecipazione, trasparenza e sostenibilità - ha spiegato la vicesindaco di Milano con delega all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris - per la progettazione di uno spazio polifunzionale di aggregazione e integrazione sociale e culturale, applicando per la prima volta una procedura anonima e interamente on-line».

Procedure Web, dunque - con notevole risparmio economico per i progettisti che gareggiano - partecipazione aperta a tutti (con un occhio particolare ai giovani ), il rimborso spese per i finalisti e l'obbligatorietà dell'incarico: sono questi i punti cardine del concorso che ora gli architetti milanesi puntano a trasformare in un modello-tipo per tutte le Pa a livello nazionale.

Al vincitore - selezionato fra 389 progetti partecipanti - oltre all'assegnazione dell'incarico (vincolante per il Comune) andrà un premio di 17mila euro, mentre al secondo e terzo classificato spettano, come rimborso spese, 2mila Euro ciascuno, che diventano 1.500 per i classificati dal quarto al decimo posto.

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Il progetto
Il nuovo Centro Civico sarà una palazzina su due piani che «ospiterà uno spazio polifunzionale e intergenerazionale, dove si svolgeranno attività ricreative, ma anche di servizio per la cittadinanza» spiega la presidente Bottelli. Il budget complessivo previsto per l'opera è di 2,3 milioni di Euro, quello per la realizzazione è di 1,55 milioni di Euro, frutto di un calcolo che assegna un importo di costruzione stabilito in un massimo di 1.700 euro al metro quadrato.
«Si tratta di un progetto della memoria, un rimando alla storia di Milano - ha spiegato l'architetto Alessio Bernardelli di Chilometro429 - una struttura che vuole interpretare il tema senza trasformarsi in ‘monumento', un disegno essenziale che accoglie un paesaggio urbano sfaccettato. Un ricordo evocato nei pressi di una piazza simile a quelle delle capitali europee - ha aggiunto il progettista - un parco e uno sfondo di edifici moderni che proietta Milano nelTerzo millennio e ...un piccolo edificio milanese, con le sue ringhiere e con i materiali della tradizione, un pezzo di città, ‘un vecchio' edificio urbano». Tra le motivazioni che hanno convinto la giuria a scegliere questo progetto ci sono la semplicità e la sobrietà del linguaggio architettonico, la funzionalità degli spazi, l'apertura al contesto esterno e «ancor più, il richiamo interessante all'architettura Milanese del dopoguerra».


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