Progettazione e Architettura

Estate sprint per la progettazione: i compensi crescono del 103%

Al. Le.

Patrizia Lotti (Oice): I dati di luglio e agosto confermano l'andamento positivo nel mercato pubblico dei servizi di ingegneria

Continua a spingere sull'acceleratore il mercato della progettazione pubblica. Dopo il forte balzo di luglio, +124,3% in valore rispetto a luglio 2013, anche nel mese di agosto il mercato cresce: +65,9% rispetto a un anno prima. I primi otto mesi del 2014 si chiudono con un +32,8 per cento.

Secondo l'aggiornamento al 31 agosto dell'osservatorio OICE-Informatel le gare per servizi di ingegneria e architettura rilevate in agosto sono state 260 (22 sopra soglia), per un importo complessivo di 43,6 milioni (26,6 sopra soglia); rispetto ad agosto 2013 il numero delle gare scende del 13% (-8,3% sopra soglia e -13,5% sotto soglia) ma il loro valore sale del 65,9% (+74,2% sopra soglia e +54,4% sotto soglia). Sono 635 i bandi registrati a luglio e agosto, per un importo complessivo di 149,9 milioni (-0,6% per gli avvisi e +103,4% per i compensi).

Da gennaio ad agosto sono state bandite 2.510 gare per un importo complessivo di 370,7 milioni che, rispetto agli stessi mesi del 2013, scendono del 2,7% nel numero (-5,9% sopra soglia e -2,3% sotto soglia) e crescono del 32,8% in valore (+44,4% sopra soglia e +8,9% sotto soglia).

"I dati di luglio e agosto confermano l'andamento positivo nel mercato pubblico dei servizi di ingegneria – ha dichiarato l'ing. Patrizia Lotti, presidente Oice – . Se si tratta dell'inversione di tendenza che aspettiamo da troppo tempo lo sapremo nei prossimi mesi: ora valutiamo con soddisfazione, ma con prudenza i risultati. Per cercare di dare fiato e rafforzare questo andamento è però necessario dare alle stazioni appaltanti nuovi strumenti che consentano ad esse di operare evitando contenziosi che rallenterebbero l'iter di realizzazione degli interventi; questo potrà essere ottenuto puntando sull'Anac che dovrebbe avere come primo obiettivo quello di garantire il rispetto delle norme, fornendo però alle stazioni appaltanti la modulistica idonea ed evitare il più possibile errori e disomogeneità applicative delle regole vigenti. E' quindi necessario – ha continuato Lotti – che l'Authority anticorruzione di Raffaele Cantone proceda rapidamente anche alla pubblicazione di bandi tipo e contratti tipo, per vincolare le stazioni appaltanti al rispetto del contratto appaltato, con ciò proseguendo e completando il lavoro sulle linee guida sui servizi di ingegneria e architettura, cui abbiamo dato un forte contributo negli ultimi mesi. Siamo inoltre dell'avviso che occorra cercare di rendere il precontenzioso più efficace sia nei tempi, sia negli effetti, semmai pensando anche ad un rafforzamento della cogenza dei pareri stessi. Siamo infine dell'opinione che debba essere l'Anac ad occuparsi anche della fase più delicata di ogni appalto pubblico: la scelta dei commissari di gara, prendendo in mano una attività che, fino ad oggi lasciata alla gestione degli ordini professionali, non ha sempre garantito la necessaria competenza e affidabilità nella valutazione delle offerte, nonché la tutela dell'interesse della stazione appaltante. Soltanto così – ha concluso – si potrà rendere realmente efficace una eventuale ripresa di investimenti nel settore».

Analizzando la posizione dell'Italia rispetto agli altri paesi europei, si rileva che il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria è passato dalle 236 dei primi otto mesi del 2013 alle 222 del 2014: -5,9%. Nell'insieme dei paesi dell'Unione Europea, il numero dei bandi per servizi di ingegneria e architettura mostra nello stesso periodo un calo inferiore a quello italiano: -3,5%. E' sempre molto modesta, al 2,3%, la quota del nostro Paese sul numero totale delle gare pubblicate, risultando di gran lunga inferiore rispetto a quella di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 34,2%, Germania 18,4%, Polonia 8,4%, Svezia 5,2%, Gran Bretagna 4,8%.

L'andamento delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme (appalti integrati, project financing, concessioni di realizzazione e gestione), è in campo positivo: il valore messo in gara nei primi otto mesi del 2014 cresce infatti del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2013, anche se il numero si riduce dell'11,2%. L'incremento è sostenuto interamente dagli appalti integrati che, considerati da soli, crescono sia in numero, +11,7%, sia in valore, +39,9%. Il valore dei servizi di ingegneria e architettura compreso nei bandi per appalti integrati rilevati nel mese di agosto è valutato sugli 11 milioni.


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