Progettazione e Architettura

Milano, legno e vetro per spazi aperti alla città: ecco il nuovo Unicredit Pavillion firmato De Lucchi

Massimiliano Carbonaro

Sorgerà a Porta Nuova la struttura nata da un concorso di idee: auditorium da 700 posti e un asilo progettato con Reggio Children, oltre a sale per mostre ed eventi, grazie a un investimento di 20 milioni

Una struttura completamente in legno capace di ospitare dalle seriose e strategiche assemblee dei soci ai match di box: è stato presentato a Milano l'Unicredit Pavillon. Il nuovo spazio polifunzionale, al momento in corso di realizzazione contiguo alle torri dell'istituto creditizio nel complesso meneghino di Porta Nuova, è stato progettato dall'architetto Michele De Lucchi insieme al suo studio aMDL e sarà in grado di accogliere fino a 700 persone.
Sarà pronto per l'Expo e sorgerà accanto all'headquarter del gruppo Unicredit: «Unicredit Pavillon sarà un centro innovativo a disposizione della città - ha spiegato L'ad del gruppo Federico Ghizzoni -, un luogo d'incontro ed eventi a supporto della nostra azienda e di quelle che vorranno ospitare iniziative. Sarà un luogo in cui vogliano creare innovazione e creatività, ma anche un luogo d'incontro per i milanesi e non solo». L'ad Ghizzoni ha spiegato che per Unicredit più che un costo si è trattato di un investimento. Nasce come luogo in cui Unicredit farà le sue assemblee, ma l'istituto avrà bisogno di questo spazio per l'incontro con gli azionisti 1-2 volte all'anno. In realtà Unicredit ha voluto un luogo per organizzare incontri, spettacoli, convegni. Nel dettaglio si tratta di un investimento da circa 20 milioni di euro più una serie di altri costi tra i quali quelli di gestione. La struttura sarà dotata di un Auditorium modulabile e flessibile in base agli impegni, ma che potrà accogliere appunto fino a 700 posti. Ma è previsto anche uno spazio per l'esposizione di arte e di contenuti visivi con una passerella sospesa lungo una parte del perimetro dell'Auditorium, che diventerebbe un supporto agli eventi principali. Quindi l'edificio ospiterà anche un nido d'infanzia capace di accogliere fino a 50 bambini. Infine sulla sua sommità verrà realizzata una lounge con vista sul parco dalla capienza di 110 persone per incontri ristretti.

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Il progetto dell'Unicredit Pavillon è stato affidato, dopo un concorso di idee, all'architetto Michele De Lucchi. «È un seme piantato qui nel mezzo di Porta Nuova – ha commentato l'architetto De Lucchi – e come un seme mi auguro che porterà i suoi frutti. Ma soprattutto essendo un seme è fatto di legno, che poggia su questa grande piattaforma ma non ha le fondazioni». La struttura sarà formata da centine in legno lamellare e vetro, sollevata dal livello del piano terra interno di oltre un metro. Lo spazio sarà caratterizzato anche da due ali apribili lunghe circa 15 metri che verranno allestite con maxi schermo rivolti verso piazza Gae Aulenti. Le sale saranno modulabili e polifunzionali, con diverse configurazioni per consentire un pieno utilizzo degli spazi. Il disegno del nido, che presta grande attenzione all'ambiente, all'uso di materiali ecologici e all'innovazione, è stato sviluppato in collaborazione con Reggio Children. «La struttura del Pavillon è facilmente trasformabile all'interno per ospitare spettacoli di ogni genere dai concerti ai match di box – ha concluso l'architetto – È concepito come una macchina appoggiata alla piattaforma su cui si sviluppa Porta Nuova, leggera grazie al materiale usato e quindi non necessita di fondazioni, ma non è come un edificio normale, ogni impianto è integrato all'interno con due grandi portelloni da 15 metri per 2 metri che possono essere aperti spalancando la struttura verso l'esterno. Gli stessi portelloni poi sormontati da due enormi schermi televisivi consentono di portare visibilità verso la piazza».
Unicredit spera che il Pavillon possa essere utilizzato per eventi legati all'Expo.


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