Progettazione e Architettura

Azzano Decimo, incarico da 425mila euro per ampliare la scuola primaria

Alessandro Lerbini

Il Comune friulano aveva bloccato il bando lo scorso luglio per alcune modifiche al testo e al disciplinare. Nuova scadenza: 29 settembre

Ad Azzano Decimo (Pordenone), l'amministrazione comunale manda in gara l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria dei lavori di ampliamento, ristrutturazione e adeguamento-miglioramento sismico della scuola primaria Cesare Battisti.
Il bando, già promosso a inizio estate, è stato bloccato l'8 luglio (per un periodo di 60 giorni) in seguito ad alcune rettifiche che hanno riguardato anche il disciplinare di gara. Ora il Comune di Azzano Decimo ha ripubblicato i documenti e fissato la nuova scadenza al 29 settembre.
Il valore stimato è di 425.766 euro.

La scuola Battisti risulta oggi distribuita in due edifici scolastici distinti. La sede centrale storica di viale della Rimembranze e la sede staccata alloggiata presso l'ex Irfop in via Monticco.
Complessivamente la scuola è occupata da 470 alunni, 40 insegnanti, suddivisi in 5 sezioni non tutte attualmente attivate per i 5 anni, 8 collaboratori scolastici.
Il Comune con il progetto di ampliamento si prefigge l'obiettivo di riorganizzare e unificare le due sedi al fine di portare tutte le sezioni in un'unica sede, come in origine, al fine di ottimizzare il funzionamento, l'organizzazione, la didattica e migliorare nel complesso la struttura scolastica.
Sulla base dell'attività di rilievo "visiva" condotta nei locali interni e negli spazi esterni di pertinenza del plesso scolastico, emerge che nel complesso l'edificio si presenta in un discreto stato di conservazione.

Il corpo centrale dell'edificio è costituito da una struttura in muratura portante e solai in laterocemento mentre l'ala edificata in un intervento di ampliamento successivo, è stata costruita con struttura intelaiata in c.a., solai in laterizi e tamponamenti in muratura.
L'intero fabbricato presenta serramenti esterni in alluminio a vetro singolo, serramenti interni in legno a una o due ante e alcune porte tagliafuoco.
Non sono state rilevate opere di termocoibentazione delle pareti esterne né opere di isolamento acustico delle tramezze interne. Molte aule sono attualmente inutilizzate essendo parte della scuola stata trasferita nel plesso scolastico dell'ex Irfop.


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