Progettazione e Architettura

In Sicilia la stazione fa spazio alla cantina: sui binari una pista ciclabile

Francesca Oddo

L'aziena Settesoli di Menfi amplia lo spazio della propria azienda su un vecchio scalo ferroviario. Design curato da un team di quarantenni

La sede della ex stazione ferroviaria di Menfi, in provincia di Agrigento, è diventata parte integrante di una cantina vinicola. L'azienda Settesoli, che partecipa all'Oscar di Bilancio 2014 avendo registrato un'importante crescita, ha acquistato un terreno di circa 15 mila mq da Ferrovie dello Stato, sul quale ha realizzato l'ampliamento della cantina esistente. Frutto di un incarico diretto affidato al locale Gruppo Vid'A (Santi Albanese, Antonino Bilello, Gaetano Gulino), il progetto è stato costruito in due anni con l'impresa di costruzioni Zinna (Menfi) e oggi costituisce il nuovo "biglietto da visita" di un committente sensibile alla qualità degli spazi e al riuso dell'esistente. Anche il vecchio tracciato ferroviario sarà riutilizzato e diventerà una pista ciclabile territoriale che collegherà Selinunte a Sciacca passando per Menfi.

Il progetto adotta un linguaggio contemporaneo (clicca qui per guardare le foto della cantina ) e mediterraneo, impostato su due corpi parallelepipedi e candidi: tramite una volume-cerniera in acciaio e vetro, il fabbricato dell'ex stazione viaggiatori, destinato a sede a uffici, con il magazzino merci, nuovo punto vendita, si aggancia al nuovo edificio che ospita il laboratorio enologico, la sala riunioni e l'open space per l'ufficio marketing. Il cuore trasparente del complesso «costituisce il fondale dalla grande scalinata diventando il sistema di ingresso», spiegano i progettisti. Il territorio intorno al costruito sarà l'occasione per recuperare la memoria delle piante locali attraverso la piantumazione di agrumi, ulivi, vigne, piante aromatiche proprie della campagna melfitana.

«L'edificio è stato costruito con materiali, tecniche e impianti atti a contenere al massimo il consumo energetico: un impianto fotovoltaico integra il fabbisogno elettrico, l'acqua calda sanitaria è prodotta da un impianto solare termico e l'involucro è stato realizzato con una muratura ad alta inerzia termica», continua il team. Le vetrate della struttura di collegamento sono a controllo solare, schermate da brise soleil in alluminio che, in base all'inclinazione solare, si orientano automaticamente per evitare l'irraggiamento diretto.

Vid'A, con un'età media dei soci intorno ai 40 anni, ha aperto nel 2010. Fra i lavori in corso, ci sono alcune abitazioni nel territorio siciliano.


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