Progettazione e Architettura

La crisi morde lo Studio Altieri: dopo i licenziamenti ora i contratti di solidarietà

Franco Tanel

Dopo aver licenziato 40 dipendenti nel 2013, lo studio con sede a Thiene (Vicenza) darà il via dal primo settembre un piano di contratti di solidarietà per altri 74 addetti

Studio Altieri Spa di Thiene, una delle principali realtà italiane nel settore della progettazione e dell'architettura, fronteggia la crisi siglando con i sindacati una accordo che prevede l'adozione del contratto di solidarietà per 74 dipendenti della storica sede vicentina. Già nel 2013 Studio Altieri aveva dovuto licenziare 40 dipendenti; oggi di fronte alla situazione drammatica del mercato italiano lavoratori ed azienda hanno preferito trovare questa soluzione, l'unica applicabile visto che la normativa per questa tipologia di aziende non prevede la cassa integrazione. Più nel dettaglio l'accordo sarà operativo dal 1° settembre, ha durata di un anno e riguarderà inizialmente una decina di dipendenti dei reparti amministrazione e segreteria che a fronte di una diminuzione dell'orario di lavoro del 25% ( da 8 a 6 ore al giorno) si vedranno tagliato lo stipendio di circa il 12%. Successivamente sarà esteso agli altri lavoratori interessati.

Studio Altieri sta cercando di superare il periodo di crisi consolidando le proprie attività all'estero, che rappresentano ormai l'80% del portafoglio. Una strategia che ha portato l'azienda vicentina a operare soprattutto nella progettazione di ospedali e complessi sanitari in Turchia, Dubai, Arabia Saudita, Dubai e ad aprire una sede a Kuwait City. Da segnalare, recentemente, l'aggiudicazione della progettazione della nuova Piastra Logistica del Porto di Trieste assegnata con gara dall'Autorità Portuale a un RTI che comprende ICOP Spa, come capogruppo, Parisi Casa di Spedizioni Spa Interporto di Bologna Spa e Cosmo Ambiente srl. I progettisti vicentini erano stati scelti anche dallo stilista francese Pierre Cardin per la progettazione del famoso Palais Lumiere, l'"edificio scultura" a forma di vaso di fiori che avrebbe dovuto sorgere a Marghera ma il cui progetto si è stato abbandonato per le difficoltà burocratiche incontrate. Studio Altieri ha oggi 115 dipendenti ed ha chiuso il 2013 con un fatturato di circa 36 milioni di euro, mentre il 2014 non dovrebbe superare i 27 milioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA