Progettazione e Architettura

Mosca lancia una competizione in due fasi per valorizzare le rive della Moscova

Mariagrazia Barletta

L'obiettivo è ripensare una quota degli oltre 10mila ettari di aree fluviali. Candidature entro il 12 settembre e proclamazione del vincitore il 16 dicembre

Ripensare lo sviluppo urbano dei territori adiacenti al fiume Moscova. La città di Mosca lancia un concorso di progettazione internazionale per trasformare la barriera naturale che la attraversa in un elemento di connessione tra le diverse aree urbane.

Creare nuovi spazi pubblici, garantire la permeabilità ed il miglioramento dei collegamenti tra le aree che costeggiano il fiume, incrementare la qualità ambientale della città, valorizzarne l'immagine per rendere Mosca ancor più attrattiva per residenti e visitatori, e favorire gli investimenti in aree strategiche. Sono alcuni degli obiettivi fissati dal concorso, che mette in palio 84mila euro per ciascun finalista e un contratto di consulenza da 126mila euro.

«Dobbiamo elaborare un concept unitario per le rive del fiume Moscova che contribuisca a migliorare l'ambiente urbano», ha annunciato Sergei Sobyanin, sindaco di Mosca. Anche se il fiume costituisce una delle principali attrazioni della città, alcune aree limitrofe non sono state ben sviluppate, fa notare il sindaco. A dettagliare il concetto è Sergei Kuznetsov, architetto capo della città di Mosca, che lo traduce in cifre: «Dei 10.400 ettari di terreno adiacenti al fiume - ha affermato - quasi il 12 per cento non sono stati sviluppati, il 14 per cento sono coperti da spazi verdi che richiedono miglioramenti, e il 25 per cento sono ex aree industriali».

Sono invitati a dare soluzione alla questione: esperti in pianificazione urbanistica e in architettura capaci di mettere in piedi team multidisciplinari, che includano specialisti in infrastrutture di trasporto, programmazione culturale, in economia, sociologia ed ecologia.

La competizione si sviluppa in due gradi. La prima fase è di qualificazione e prevede la selezione di sei gruppi di concorrenti. Per candidarsi è richiesto un dossier attraverso il quale i partecipanti sono chiamati a fornire informazioni su fatturato, organico a disposizione, composizione del team, referenze, e a presentare una lettera di motivazione. I sei concorrenti parteciperanno alla seconda fase incentrata sulla elaborazione di un concept. Ciascuno dei sei finalisti firmerà un contratto con la committenza e riceverà un compenso di 4 milioni di rubli, pari a 84mila euro. Durante la seconda fase sarà organizzata una visita dei luoghi, seguita da un seminario a Mosca - in cui saranno specificate le richieste della committenza - e da una revisione intermedia dei concept. I vincitori saranno coinvolti come consulenti nello sviluppo del progetto, con essi la committenza stipulerà un contratto del valore di 6 milioni di rubli, l'equivalente di 126mila euro.

La scansione dei tempi segue un ritmo serrato: per le candidature c'è tempo fino al 12 settembre; tra il 18 ed il 19 settembre la giuria si riunirà per selezionare i concorrenti della seconda fase; il primo ottobre si terrà il seminario, mentre il giorno 30 dello stesso mese si procederà alla revisione dei concept intermedi. La consegna finale avverrà entro il 3 dicembre. Il vincitore sarà decretato entro il 16 dicembre. Le lingue ufficiali del concorso sono l'inglese ed il russo. La documentazione e le informazioni sono raccolte in un sito dedicato al concorso.

I documenti di gara (link )


© RIPRODUZIONE RISERVATA