Progettazione e Architettura

Cantieri record, in Australia un edificio di 9 piani completato in 5 giorni

Mila Fiordalisi

A Melbourne 34 unità immobiliari realizzate dall'azienda Hickory Group's Ub su progetto dell'architetto Nonda Katsalidis

Appena cinque giorni di cantiere per costruire un edificio da nove piani. One9, questo il nome della «inedita» palazzina, è stato tirato su a Melbourne, in Australia, grazie al sistema modulare brevettato dalla compagnia di costruzioni Hickory Group's UB (Unitized Building) su progetto dell'architetto Nonda Katsalidis.
L'edificio di Melbourne è il più alto mai realizzato dall'azienda, che è riuscita a portare a termine l'impresa da record mettendo in campo 34 singole unità modulari (da una e due stanze da letto), ciascuna dotata di balcone. Le unità, tutte pre-assemblate per poi essere trasportare in cantiere dove sono state «semplicemente» allestite l'una sull'altra, sono caratterizzate da un involucro altamente isolato termicamente anche grazie alla presenza di doppie vetrate. Il legno è il materiale utilizzato per le pavimentazioni e quindi per creare un ulteriore «strato» isolante fra un modulo e l'altro. L'edificio è dotato di un impianto per il ricircolo dell'acqua sanitaria nonché di un sistema per la raccolta di quella piovana e in copertura sono stati installati pannelli solari in grado di produrre l'energia necessaria per il riscaldamento. In nome del risparmio energetico gli appartamenti sono stati dotati di lampade ad alta efficienza.

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Il «test» australiano farà da apripista per nuove sfide: già annunciata la possibilità di costruire edifici fino a 70 piani di altezza, quindi la prossima avventura – auspica l'azienda – sarà quella di un grattacielo. Il sistema è fra l'altro ottimizzato per dare vita, oltre che a edifici "standard" anche a strutture dal design complesso, in modo da poter rispondere anche alle più svariate esigenze architettoniche. I moduli ad esempio possono essere equipaggiati con ampi spazi terrazzati.


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