Progettazione e Architettura

Una nuvola in acciaio «anti smog»: in Friuli la nuova sede della Banca Popolare nata dall'ex fabbrica

Francesca Oddo

Cemento fotocatalitico e impianti «green» per l'opera da 30 milioni di euro realizzata da Morena Architects sulle ceneri dello stabilimento Italcementi

La nuova sede della Banca Popolare di Cividale del Friuli, opera di Morena Architects, costituisce uno dei primi interventi di un ampio programma di riqualificazione urbanistica, edilizia e immobiliare mirato a ridisegnare l'area un tempo occupata dagli stabilimenti di Italcementi e dismessa ormai da tempo. In questo contesto, Morena Architects si è occupato della progettazione preliminare, definitiva dell'intero piano particolareggiato, degli edifici commerciali e residenziali presenti all'interno del comparto e ha seguito tutte le fasi progettuali e la realizzazione della nuova sede bancaria. L'intervento intende riscattare un'area abbandonata conferendole carattere e spirito di innovazione. La Banca, il cui costo complessivo è di oltre 30 milioni di euro, interamente finanziati dal committente, si estende su una superficie lorda fuori terra di 9.272 metri quadrati.

Con un disegno concluso, ben leggibile, dall'impronta determinata e precisa, l'edificio costituisce un vero e proprio punto di riferimento: si sviluppa intorno a due segni diversi e complementari definiti da un volume curvo che accoglie, come in un abbraccio, un altro corpo sollevato dal suolo e dalla forma simile a una nuvola, costituito da una struttura in acciaio e da tamponamenti in alluminio e vetro basso-emissivo. La facciata del corpo principale presenta invece una sequenza di moduli in cemento fotocatalitico (messo a punto dal chimico Luigi Cassar, finalista all'European Inventor Award 2014), materiale costituito da sostanze conosciute come «fotocatalizzatori» che utilizzano la luce del sole per ossidare gli inquinanti, i quali vengono in seguito rimossi dall'acqua piovana. Tali sostanze contribuiscono, fra l'altro, a disinquinare l'aria circostante. L'edificio, in questo modo, rimane pulito e riduce l'inquinamento. «Per un architetto, avere la possibilità di unire la funzionalità all'utilizzo di tecniche costruttive all'avanguardia, offre un' opportunità di sperimentazione che, nel contesto italiano odierno, diventa una occasione rara, quasi unica», racconta il team di Morena Architects.

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Al piano terra dell'edificio principale si trovano la reception, la filiale bancaria, una parte degli uffici e un bar, mentre ai piani superiori sono collocati gli uffici direzionali. La sagoma del piano terra è arretrata rispetto ai piani superiori in modo da accogliere il portico che corre lungo il perimetro del volume e da diminuire l'irraggiamento della parete vetrata a tutta altezza. «Sul fronte principale la modularità si spezza e una vetrata inclinata scende fino a terra», spiegano i progettisti. «Davanti ad essa -continuano- svetta un volume collegato al secondo e terzo piano del corpo principale e al cui interno trova posto la sala consiliare. Questo volume, sospeso da quattro spirali di pilastri metallici, è costituito da elementi triangolari irregolari supportati da una struttura reticolare spaziale».
Prioritaria è nel progetto l'attenzione al risparmio energetico: la centrale di trigenerazione genera acqua calda e fredda e la distribuisce a tutto il comparto. All'interno della sede bancaria l'acqua proveniente dalla centrale è utilizzata per scopi sanitari e per l'impianto di raffrescamento e riscaldamento a travi fredde. Sulla copertura, inoltre, sono installati 720 moduli fotovoltaici.
Nel più ampio programma di riqualificazione dell'area, una superficie di 44 mila e 700 metri quadri oggetto di un investimento complessivo di 70 milioni euro, Morena Architects ha completato anche un centro commerciale e la centrale di rigenerazione, mentre il centro congressi è in fase di ultimazione e i due edifici a destinazione residenziale attendono l'avvio del cantiere.

I crediti del progetto
Committente: Tabogan Srl, Banca di Cividale SCpA
Progetto Architettonico: Morena Architects
Collaboratori: M. Forgione, T. Ferrari, M. Quattrocchi, V. Perco, F. Santarossa, G. Montagnana, G. Clemente
Direttore generale dei lavori: Francesco Morena
Imprese principali: Steda (Rossano Veneto), ED Impianti (Cividale del Friuli), Idrotermica Buttrio (Buttrio), Fiorese Costruzioni generali (Rossano Veneto)
Progettista Strutture Esecutivo: Studio Rizzani
Progetto Impianti Elettrici Esecutivo: Studio Venica
Progetto Impianti Meccanici Esecutivo: Fiorese Impianti
Superficie lotto di intervento: 6.809 mq
Superficie coperta: 2.659 mq
Superficie lorda fuori terra: 9.272 mq
Costo complessivo: € 30.560.000
Anno di realizzazione: 2014
Fotografo: Massimo Crivellari


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