Progettazione e Architettura

Volumi minimal dall'aria chic: Lfl Architetti firma la nuova palestra a Sirtori (Lc)

Luigi Prestinenza Puglisi

Tre unità con spazi dedicati al gioco, ai servizi e al pubblico per la struttura sportiva che si fonde con il paesaggio circostante

LFL Architetti è un'associazione di professionisti lecchesi che si caratterizza per un approccio al progetto in linea con la migliore eredità del razionalismo italiano e del Movimento Moderno nella sua componente funzionalista e minimalista.
La sigla LFL è un acronimo in cui la prima L sta per Luconi Architetti Associati, uno studio gestito da Piero e Laura Luconi. F sta per Fumagalli (Sergio Fumagalli) un architetto indipendente. La L finale sta per Lavorincorso uno studio di cui sono titolari Alessandra Manzoni, Giovanni Sacchi e Dario Zappa, i primi due architetti, il terzo designer. Le tre componenti collaborano dal 2000.
L'opera che qui illustriamo è una palestra a Sirtori, in provincia di Lecco. Accoglie circa 300 spettatori, di cui 270 seduti, che può anche essere attrezzata per ospitare attività parascolastiche, manifestazioni e spettacoli pubblici. In questo caso la capienza massima può arrivare a 500 persone. Il lotto, adiacente a un'area sportiva all'aperto già esistente, si trova a valle di un pendio naturale di grande rilevanza che domina e abbraccia l'intera area della Brianza lecchese. Mentre sul lato ovest vi è un'ampia dotazione di parcheggi, circa 60 posti auto, distribuiti su tre diversi livelli raccordati da un'unica rampa veicolare.

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«Con questo intervento – ci racconta Piero Luconi– abbiamo cercato di sfruttare al meglio il declivio naturale, facendo in modo che la palestra, fosse parzialmente interrata e non emergesse come un corpo estraneo al paesaggio circostante».
A valle, infatti, la palestra si presenta come un volume a tutta altezza per poter essere illuminata al meglio dalla luce naturale, ma dal lato opposto, dove sono collocate le gradinate, l'edificio emerge solo nella parte alta. In questo modo il pubblico può accedere direttamente alle gradinate evitando di salire le scale e quindi di affrontare dislivelli che avrebbero potuto compromettere l'accesso delle persone con ridotta mobilità. O che sarebbero risultati insidiosi ostacoli da superare nell'organizzazione delle vie di fuga in caso di incendio.
Dal punto di vista dell'organizzazione degli spazi, la struttura è costituita da tre unità funzionali interne, peraltro riconoscibili immediatamente dall'esterno. La prima è lo spazio per il gioco. Ha altezza netta di sette metri ed è dimensionato perché si possano svolgere attività della pallavolo, basket e tennis. È possibile utilizzarlo per il calcetto, anche se le misure non sono regolamentari e quindi non è idoneo per tornei ufficiali. L'ambiente è caratterizzato dalla sovrastante copertura con strutture reticolari spaziate ogni 530 cm che, a loro volta, poggiano su una trave-parete longitudinale lunga 37 metri. La seconda è lo spazio di servizio agli atleti. Ha accesso dall'angolo nord-ovest attraverso un atrio di ingresso con banco di servizio. È dotato di due blocchi spogliatoi per 12 atleti ognuno con relative le docce, due spogliatoi per arbitri, la saletta medica e spazi accessori per deposito materiali.
La terza è lo spazio per il pubblico. È collocato a 340 cm dal piano di gioco ed è dotato di un atrio di ingresso, di una tribuna per 270 posti a sedere e di una balconata di testa con accesso ai servizi igienici.

L'edificio ha struttura in calcestruzzo con murature perimetrali in foratoni portanti coibentati o in calcestruzzo armato con rivestimento esterno a cappotto. La copertura è in lamiera grecata, isolata e impermeabilizzata in acciaio zincato verniciata all'esterno color grigio-verde. I pavimenti sono in lastre di pietra naturale per gli ingressi, legno listellare per spogliatoi e infermeria, ceramica 10x10 cm per i bagni e le docce, gomma per piano di gioco, cemento lisciato e verniciato per tutti gli altri ambienti. I serramenti sono in acciaio verniciato grigio chiaro. La sensazione è di un edificio funzionale, senza sprechi, ben inserito nel contesto che, nello stesso tempo, mostra come anche con mezzi molto semplici si possa essere efficaci e eleganti.

I crediti del progetto
Luogo: Sirtori ( Lecco)
Cronologia:
Progetto Definitivo 2005
Progetto Esecutivo 2007
Inizio dei Lavori 2009
Fine dei Lavori 2013
Committente: Pubblico
Progetto architettonico definitivo ed esecutivo: LFL architetti
Luconi architetti associati Fumagalli sergio architetto Lavorincorso architetti
www.LFLarchitetti.it


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