Progettazione e Architettura

Quartieri «green», nelle Marche inaugurato il primo edificio di Ecocittà

Mila Fiordalisi

La residenza a Porto Potenza Picena (Macerata) fa parte di un complesso in classe A e A+ che nasce dal recupero di un'ex area industriale

Procede a passo spedito la realizzazione del primo eco-quartiere marchigiano. A Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, è stato appena inaugurato il primo edificio del nuovo complesso residenziale in costruzione in un'ex area industriale in via di recupero nelle vicinanze della Riviera Adriatica.
Ecocittà, questo il nome del progetto, fa leva sull'adozione di materiali ecosostenibili e tecnologie di ultima generazione. Un mix che ha consentito di raggiungere la certificazione in classe A e A+ (secondo il protocollo Itaca Marche).

Elevato spessore dell'isolamento termico a cappotto, tetto in legno ventilato, infissi ad elevata trasmittanza termica, isolamento dei solai e dei muri ed eliminazione dei ponti termici gli interventi che hanno consentito di ottenere un involucro ad elevate prestazioni. È il cotto il materiale protagonista – utilizzato per il rivestimento della facciata ma anche per creare un effetto di ombreggiamento e diminuire i carichi termici in estate. Chiostri, ballatoi, giardini pensili e ampie superfici scoperte, con gli attici che spiccano con le grandi terrazze sul mare le altre peculiarità dell'edificio da due piani commerciali e tre residenziali (per 26 appartamenti) a firma degli architetti di Fima Engineering.
Sul fronte impiantistico (il progetto è a cura di We Plan Ingegneria), l'edificio è dotato di un impianto centralizzato sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria, con alimentazione a metano e caldaia a condensazione, integrato con il solare termico. L'energia elettrica necessaria ai servizi condominiali è invece garantita da un impianto fotovoltaico installato su tetti e lastrici. Tutti gli impianti sono di proprietà dei condòmini: l'assenza di intermediari (come le società di gestione) consente di ottenere ulteriori risparmi sulle spese complessive per l'energia.
Il percorso eco-sostenibile continua anche all'esterno dell'edificio: nell'area verde da 7mila mq è operativo un sistema per il recupero dell'acqua piovana da riutilizzare per l'irrigazione e un impianto di illuminazione a basso consumo delle aree pubbliche.


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