Progettazione e Architettura

Per gli ingegneri le norme tecniche Uni costeranno 15 euro

Giuseppe Latour

Accordo tra il Cni e l'Ente di normazione per l'acquisto delle norme tecniche a un prezzo forfettario di favore per tutti gli iscritti

Dopo l'ingresso del Cni nel consiglio direttivo di Uni, prosegue la collaborazione tra il Consiglio nazionale degli ingegneri e l'ente italiano addetto alla normazione tecnica. I due soggetti, infatti, hanno appena chiuso un accordo che consentirà ai professionisti di accedere in maniera agevolata alla produzione dell'Uni. Basteranno quindici euro per scaricare una singola norma.
Si tratta di un accordo che fa seguito al protocollo di intesa con il quale, lo scorso aprile, era stato stabilito che Uni avrebbe garantito agli ingegneri condizioni particolarmente vantaggiose per l'accesso ai sistemi di consultazione ed acquisto della raccolta completa delle sue norme. Con la convenzione, formalizzata il nove luglio scorso, si porta questo percorso a compimento.

Il servizio, concretamente, consentirà agli ingegneri un accesso base presso la sede di ogni Ordine provinciale. Inoltre, senza costi aggiuntivi, ci sarà la possibilità di visualizzazione in multi-utenza per mezzo di accessi temporanei a distanza da parte degli iscritti. Questi potranno godere anche di un altro importante vantaggio: la possibilità di procedere al download delle norme, previo pagamento di un prezzo forfettario di soli quindici euro per singolo documento. A questo proposito, Uni in questi giorni sta adeguando il proprio sistema in modo da garantire l'invio della fattura di acquisto direttamente all'iscritto che abbia materialmente effettuato il download. Questa nuova modalità sarà operativa entro il termine massimo del 31 dicembre del 2014.

Soddisfazione arriva dal presidente del Cni Armando Zambrano, che da sempre sostiene l'importanza della normazione tecnica per i professionisti. «È un accordo storico – ha commentato –. Siamo certi di aver intrapreso un'iniziativa di enorme importanza che ha lo scopo di rafforzare la mutua collaborazione per l'accrescimento della conoscenza tecnica, strumento essenziale per lo sviluppo delle attività professionali, offrendo così un servizio concreto e da sempre apprezzato che mette a disposizione una preziosa banca dati a condizioni economiche molto vantaggiose».

L'accordo, secondo il presidente, «testimonia anche il cambiamento radicale della natura e delle funzioni degli Ordini professionali: da mera anagrafe degli iscritti ad erogatori di servizi per i propri iscritti, in primo luogo in materia di aggiornamento professionale. Da questo punto di vista, permettere a 240mila ingegneri iscritti all'Albo di accedere gratuitamente alla banca dati delle norme Uni e di poter scaricare a costi ragionevoli le norme è sicuramente un risultato importante».


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