Progettazione e Architettura

Due «gemelli» di pietra per il restyling della storica galleria d'arte di Cagliari

Alessia Tripodi

Un team di architetti sardi under 35 guidati da Giovanni Battista Oliva vince il bando promosso dal Comune - In arrivo incarico per il preliminare

Due edifici gemelli nati dalla roccia che accolgono i visitatori e li accompagnano nel rinnovato percorso museale. E' il «ridestare la pietra dal suo torpore» l'idea alla base del progetto firmato dal team di progettisti di Alghero guidato dall'architetto Giovanni Battista Oliva (capogruppo) e composto da Fabio Altomano, Diego Polese, Antonio Serra, Giovanni Fara, Salvatore Angius, Alessandro Madau- con Zero4uno ingegneria e Studio associato Vio - che ha il vinto il concorso per l'ampliamento della galleria comunale d'arte di Cagliari, antico complesso che ha sede all'interno dei Giardini Pubblici della città. Il bando, promosso dal comune del capoluogo sardo, cercava idee per la realizzazione di nuove sale da utilizzare sia per mostre permanenti che temporanee, ma anche di nuovi spazi per uffici e per servizi dedicati ai visitatori.

Il progetto del gruppo vincitore - del quale fanno parte progettisti under 35 tutti provenienti dalla facoltà di Architettura di Alghero, mentre impianti e strutture sono curate da due società venete - prevede due nuovi edifici, separati in superficie, ma collegati direttamente tra loro nel sottosuolo: uno più grande dedicato alle esposizioni, e uno più piccolo, destinato ad ospitare una biblioteca, una caffetteria, una sala civica e gli uffici, per un totale di 1.660 mq. Due «gemelli» di pietra che danno vita anche un nuovo ingresso al museo, trasformando l'area attualmente adibita a parcheggio in un nuovo spazio urbano che si apre alla fruizione dei cittadini.

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Nel progetto «è esplicito il rapporto con la fisicità della rocca, dalla quale sembra si sia offerta nuova materia plasmabile su cui lavorare per modellazione e scavo - spiegano i progettisti - e quindi abbiamo lavorato fino a rigenerare il vuoto e il risultato sono due edifici che appaiono completamente di pietra, due gemelli, ma diversi fra loro in aspetto e carattere».
L'opera ha un costo stimato di 2 milioni e 600mila euro. Il progetto vincitore si è aggiudicato un premio di 16mila euro e otterrà, secondo quanto assicura il comune di Cagliari, l'incarico per il progetto preliminare, mentre l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva è subordinata all'effettivo reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell'intervento.

Gruppo di lavoro
arch. Giovanni Battista Oliva (capogruppo),
arch. Fabio Altomano, Arch. Diego Polese, Arch. Antonio Serra, Arch. Giovanni Fara, Arch. Salvatore Angius, Arch. Alessandro Madau, (progettisti)
progettazione strutture: Zero4uno ingegneria s.r.l.,
progettazione impiantistica: Studio associato Vio

Dati dimensionali ampliamento
hall museo – bookshop: 170 mq
sala esposizione sarda: 250 mq
caffetteria: 50 mq
uffici: 35 mq
aule didattiche: 60 mq
sala esposizioni temporanee: 300 mq
biblioteca: 85 mq
sala conferenze: 90 mq
deposito 420 mq
circolazione e servizi: 200 mq
superficie lorda totale: 1660 mq.
Volume lordo totale: 6640 mc


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