Progettazione e Architettura

Concorsi, con la ludoteca ispirata al Mago di Oz un team under 35 vince a Milano

Massimiliano Carbonaro

A un gruppo di giovani progettisti spagnoli il Padiglione Infanzia che sorgerà all'interno del quartiere Garibaldi-Repubblica. In gara oltre 300 studi

Una ludoteca ispirata al capolavoro per l'infanzia Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum con questa idea di fondo un team di giovani progettisti spagnoli capitanati dall'architetto Esaù Acosta Pèrez di 35 anni si è aggiudicato il concorso internazionale di progettazione per il Padiglione Infanzia che sorgerà all'interno del quartiere Garibaldi–Repubblica, dove è in corso la maxi trasformazione urbana di Porta Nuova che sta rinnovando il centro di Milano.

In gara si sono presentati oltre 300 studi, in gioco una nuova struttura dedicata ai bambini da realizzare all'interno del parco La biblioteca degli alberi tra e Castillia, largo De Benedetti, via Sassetti, via Melchiorre Gioia e piazza Gae Aulenti.
Ai concorrenti era richiesto di proporre soluzioni tipologiche di architettura per organizzare correttamente la relazione tra la nuova struttura e il parco pubblico. Gli spazi devono essere luminosi per facilitare la lettura dei bambini. Fondamentale la definizione degli spazi interni e l'accessibilità degli ambienti. L'area dove sorgerà la ludoteca si estende per circa 1.300 mq e assume la forma di un trapezio di circa 250 mq per un edificio che si svilupperà su un pian terreno e un primo piano. La previsione massima di spesa per le opere è di 1,2 milioni.

Al vincitore del concorso è andato un premio pari a 16mila euro, mentre al secondo e al terzo classificato è fissato un rimborso di 2mila euro; ai successivi sette concorrenti è riconosciuto, a titolo forfettario, un rimborso spese di 1.500 euro.

L'obiettivo progettuale dei vincitori è «quello di creare una ludoteca che rappresenti l'idea di accessibilità universale, integrata, globale e inclusiva che favorisca l'autonomia e l'utilizzo attivo e la comodità dei bambini disabili». Come ispirazione ecco dunque la strada lastricata di mattoncini gialli che condusse Dorothy fino alla città magica di smeraldo. Massima attenzione alle prestazione energetiche della struttura e ai costi di gestione (come richiesto dal bando).

«Abbiamo puntato - si legge nella relazione sintetica del progetto vincitore - su una serie di elementi in grado di potenziare la sostenibilità ambientale ed energetica». Il progetto di Esaù Acosta Pèrez presenta misure passive come l'isolamento termico, la doppia pelle, l'utilizzo poi di materiali ecologici senza additivi chimici, una struttura in legno e l'uso della geotermia. La ludoteca rappresenta un luogo aperto ai bambini, con spazi, attività e giochi.

«Il Padiglione Infanzia - ha commentato il vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris - è un luogo di grande significato per Milano e per tutti i nostri bambini: un luogo pensato per offrire a tutti i piccoli cittadini di oggi e alle loro famiglie una qualità della vita migliore anche attraverso l'educazione al gioco». Dopo il Padiglione Infanzia il Comune attende di vedere i risultati per le gare per il nuovo Centro civico e la riconversione del Cavalcavia Bussa, che sono stati lanciati sulla piattaforma digitale Concorrimi.it, creata dall'Ordine degli Architetti con l'Ordine degli Ingegneri. «Sono particolarmente felice che sia stato progettato un luogo aperto a tutti i bambini, con o senza disabilità, rendendo davvero concreto il principio di inclusione - ha detto il presidente di Ledha Marco Rasconi, componente della Commissione giudicatrice -. Il percorso seguito dal Comune ha permesso di non fermarsi al rispetto della norma ma di andare oltre, con una sensibilità e uno spirito che offre a ciascuno l'opportunità di essere e di sentirsi cittadino a tutti gli effetti».


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