Progettazione e Architettura

Certificazioni in saldo su Groupon: sanzioni disciplinari dagli ingegneri

Giuseppe Latour

L'Ordine di Catania ha deciso di segnalare al Consiglio di disciplina i progettisti che applicano prezzi al di sotto dei parametri di riferimento

Parte l'offensiva degli ingegneri contro le tariffe scontate per la certificazione energetica. La prima iniziativa arriva da Catania: l'ordine provinciale ha, infatti, deciso di segnalare al Consiglio di disciplina i progettisti che applicano prezzi al di sotto dei parametri di riferimento, minando alle basi il mercato. Nel mirino ci sono, soprattutto, le piattaforme on line, come Groupon, che negli ultimi anni hanno radicalmente cambiato la funzione delle attestazioni di prestazione energetica, riducendone in modo sostanziale l'efficacia reale.

«Sono stati segnalati ai Consigli di disciplina territoriali i professionisti, iscritti all'albo degli ingegneri di Catania, che tramite piattaforme on line di scontistica, in particolar modo Groupon.it, hanno pubblicizzato prestazioni nel campo della certificazione energetica promuovendole con compensi di gran lunga ridotti rispetto alla media consueta dei parametri di riferimento». Sono le parole con le quali il presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia di Catania, Santi Cascone ha annunciato l'azione appena avviata nel suo territorio.

L'offensiva riguarda le prestazioni a prezzo di saldo offerte da siti come Groupon, sui quali è possibile pagare una certificazione energetica meno di 50 euro. È da diverso tempo che il Consiglio nazionale degli ingegneri, tramite le esternazioni del suo presidente Armando Zambrano, si scaglia contro la pratica di farsi concorrenza basando tutto esclusivamente sul prezzo. Anche perché il settore della certificazione è tra i pochi ambiti di attività che hanno resistito alla crisi degli ultimi anni.

La strada seguita, allora, è quella della violazione della deontologia professionale: le azioni disciplinari potrebbero essere un deterrente verso chi decide di applicare tariffe ultrascontate. «Attualmente – prosegue Cascone - seguendo azioni analoghe in ambito nazionale, si sta accertando se tale comportamento trasgredisce de facto il Codice etico e deontologico e i principi di decoro professionale sanciti dal Codice civile».

L'ordine di Catania spera così di «porre fine a dilaganti atteggiamenti che compromettono la qualità delle prestazioni. L'obbligo della certificazione energetica degli edifici, infatti, è stato un importante risultato a tutela degli interessi diffusi dei cittadini, e non può essere così minato e vanificato». Oltre alla questione del mercato dei servizi di certificazione, pesa anche il valore esclusivamente formale che la certificazione energetica finisce in questo modo per avere.


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