Progettazione e Architettura

San Felice sul Panaro, Frate firma le microresidenze con tecnologia x-lam

Francesca Oddo

Altre nuove residenze sono state appena inaugurate nei territori colpiti dal sisma dell'Emilia Romagna di ormai due anni fa. A distanza di sei mesi dalla realizzazione nel modenese - a Medolla - di una struttura sanitaria destinata agli anziani, Mauro Frate porta a termine un altro lavoro, questa volta a San Felice sul Panaro.

«L'intervento rientra nel progetto Casainsieme e si inserisce nel novero di un più largo gruppo di progetti e realizzazioni noto come Microresidenze Assistite Diffuse elaborato per l'area della Bassa Modenese - spiega Frate, che si avvalso della collaborazione di Ludovico Sternini e Simone Visentin. Nei giorni immediatamente successivi al sisma del maggio 2012 il gruppo dirigenziale di ASP - Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dei Comuni Modenesi Area Nord -, mi chiese di partecipare a un gruppo di lavoro (informale) affidandomi l'obiettivo di definire i caratteri di una sorta di prototipo/modello di social housing da proporre ai sindaci per la ricostruzione».

FOTOGALLERY

Il progetto è frutto di un incarico diretto e il committente è Confindustria Modena che ha raccolto le risorse e le ha donate per la costruzione di sei alloggi per dodici persone più gli spazi comuni. Il costo complessivo dell'intervento è di circa 540mila euro per una superficie costruita di 335 mq.
Il committente richiedeva residenze economiche e intelligenti, capaci di elevate prestazioni, funzionali, accoglienti, dignitose. Il legno è stato il materiale al quale da subito si è pensato, anche sulla scorta di esperienze di altri paesi che con eventi sismici hanno grande consuetudine (per esempio il Giappone). A quel punto, la scelta più sensata è apparsa la tecnologia x-lam in pannelli multistrato con funzione portante che ha anche reso possibile la contrazione dei tempi di costruzione (solo 127 giorni di cantiere condotti con l'impresa locale Pi.Ca. Holding it). Accanto all'esigenza della sicurezza sismica viaggiava anche l'imperativo del risparmio energetico: l'edificio è in classe A, «ha un Indice di Prestazione Energetica Globale per riscaldamento e acqua calda sanitaria di 4,64 kWh/mc per anno e le emissioni in atmosfera di CO2 evitate sono pari a 2839 kg CO2/anno», afferma il progettista.

Tecnologie a parte, il risultato è assolutamente gradevole, circondato dal verde, con una delicata declinazione delle componenti cromatiche, con l'opportunità di coltivare piccoli orti all'interno del giardino privato. Nel frattempo sta per avere inizio il cantiere di un'altra struttura nell'ambito dello stesso programma Microresidenze Assistite Diffuse.

CREDITI
Committente: Confindustria Modena
Luogo: San Felice sul Panaro
Programma: Nucleo Residenziale a Bassa Assistenza per 12 ospiti
Capogruppo: Mauro Frate
Gruppo di progettazione: MFa - Venezia: Mauro Frate, Ludovico Sternini, Simone Visentin
Impianti: Ing. Giovanni Benedetti Benedetti & Santini - Cesena
Strutture: ing. Sabrina Aldrovandi Technical Group scarl - Modena
Sicurezza: ing. Claudio Timellini - Modena
Acustica: ing. Elena Santini Benedetti & Santini – Cesena
Impresa di costruzione: Pi.Ca. Holding it srl - Nonantola (MO)
Affidamento di incarico: maggio 2013
Termine dei lavori: aprile 2014
Costo complessivo: 540.000 euro
Superficie costruita: 335 mq
Fotografia: Giancarlo Pradelli - Modena


© RIPRODUZIONE RISERVATA