Progettazione e Architettura

Fuksas:«Il videorender strumento ideale per i concorsi»

Mila Fiordalisi

Lo studio di architettura in pole sull'Ict: «Stiamo investendo soprattutto sulla banda larga, grazie alla quale si potranno scambiare dati e utilizzare in maniera più performante i servizi cloud»

Dai render in 3D ai videorender, dal Cad alle piattaforme «predittive»: è questa la strada tracciata per gli studi di architettura. Le grandi realtà si sono già attrezzate e già utilizzano strumenti evoluti fra cui i videorender sia per la progettazione tout court sia per concorrere ai bandi, in particolare quelli internazionali. «Il video è il modo più diretto per raccontare il progetto dalla sua nascita alla realizzazione. Ormai da tempo nelle conferenze, presentazioni privilegiamo l'uso del video», spiega a Progetti & Concorsi lo studio Fuksas.
Un risultato possibile solo grazie agli investimenti in Ict: «Come i sistemi operativi devono essere costantemente aggiornati per rispondere alle esigenze tecnologiche così nel nostro Studio le componenti hardware e software vengono adattate a tali necessità». L'aggiornamento tecnologico è dunque oramai imprescindibile «per tenersi sempre al passo e soprattutto poter scambiare dati ed essere competitivi a livello mondiale», puntualizza lo studio, che considera l'Ict uno strumento chiave poiché «favorisce l'incremento della efficienza interna, con innegabili benefici di tipo strategico, organizzativo, operativo e, da non sottovalutare, economico». E soprattutto è necessario anticipare i nuovi trend per non trovarsi spiazzati. «La nostra lungimiranza ha fatto sì che dopo un investimento iniziale, già effettuato anni fa perché in tempi ancora non sospetti è sempre stata data la massima importanza alla struttura Ict, ora ci troviamo nella condizione di dover fare solo adeguamenti al sistema».

Non fa paura dunque il doversi confrontare con l'uso di piattaforme e soluzioni che se da un lato innovano il modo di progettare dall'altro necessitano di competenze sempre più hi-tech e di infrastrutture in grado di accoglierle senza rischiare che i sistemi informatici vadano in tilt. «Abbiamo una consulenza interna allo Studio con un responsabile It che cura la gestione della sicurezza informatica, occupandosi della corretta conservazione dei dati inerenti ai progetti con un sistema studiato ad hoc per le nostre esigenze. Inoltre amministra i server interni, per l'uso di sistemi ftp, posta elettronica, scambio di file».
Lo studio Fuksas pone inoltre grande attenzione alla qualità del personale «selezionato e altamente qualificato». «Inoltre i nostri professionisti – aggiungono – sono perlopiù giovani quindi a conoscenza delle tecnologie più avanzate». Ma per affrontare il futuro bisogna sempre stare al passo con l'avanguardia tecnologica e spingere gli investimenti in questa direzione. «Stiamo investendo soprattutto sulla banda larga, i collegamenti con la fibra ottica grazie alla quale si potranno scambiare dati e utilizzare in maniera più performante i servizi cloud, penalizzati, in particolar modo in Italia, dalla scarsa diffusione della fibra nel nostro Paese». E riguardo specificamente al cloud «vorremmo cercare di dotarci di quanto necessario per utilizzarlo al meglio delle sue potenzialità», annuncia lo studio.


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