Progettazione e Architettura

Expo 2015, Italcementi svela il cemento «biodinamico» che rivestirà il Padiglione Italia

Massimiliano Carbonaro

Il materiale hi-tech - che costituirà la trama della facciata del Padiglione - è prodotto con l'80% di aggregati riciclati ed è in grado di purificare l'aria dallo smog


Il Padiglione Italia mostra il suo cuore in un mix di biocemento e creatività che rappresenta l'albero della vita. Il centro italiano dell'Expo 2015 - progettato da Nemesi & Partners, Proger, BMS Progetti di Milano e il Professor Livio De Santoli - sarà realizzato con uno dei nuovi prodotti dell'Italcementi e si ispira nelle forme al concept Vivaio Italia.
La superficie esterna di Palazzo Italia prevede infatti prevede 9mila mq di pelle realizzata con 2mila tonnellate di cemento biodinamico. «Il nostro progetto architettonico per il Padiglione Italia si ispira a una foresta urbana - spiega l'architetto Michele Molè autore del progetto architettonico - la trama ramificata della pelle di rivestimento di Palazzo Italia, cuore del progetto evoca una figuratività primitiva e interpreta in modo coerente il tema dell'albero della vita declinandolo nella forma di una foresta pietrificata». I pannelli di questo nuovo cemento di Italcementi, che già aveva messo a punto la soluzione in cemento trasparente per il padiglione dell'Expo di Shanghai dell'Italia, racchiudono proprietà fotocatalitiche ottenute grazie al principio TX Active che a contatto con la luce del sole consente di catturare alcuni elementi inquinanti dell'aria e renderli inerti, così da contribuire a liberare l'aria dallo smog. La malta adoperata prevede l'utilizzo per l'80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dalla lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.

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Ma la principale caratteristica di questo cemento è rappresentata dalla dinamicità e dalla sua fluidità che permettono di realizzare appunto le forme complesse della facciata di Palazzo Italia. «L'articolazione volumetrica di Palazzo Italia – ha aggiunto Molè – è basata su quattro blocchi principali organizzati intorno ad un vuoto-piazza centrale e collegati tra loro da elementi-ponte; al loro interno sono organizzate le macro funzioni principali: Area espositiva, Auditorium, Uffici e Sale riunioni. I quattro volumi architettonici, come se si trattasse di alberi, presentano degli appoggi a terra che simulano le grandi radici del percorso espositivo del piano terra». Se si guarda dalla piazza centrale l'edificio sembra aprirsi verso alto con delle chiome che si allungano come rami in una trama fitta fino ad arrivare alla terrazza. «La pelle esterna di Palazzo Italia - conclude Molè - rappresenta un aspetto fondamentale della poetica progettuale, resa possibile grazie ai materiali innovativi e alle tecnologie messi a punto da Italcementi e Styl-Comp».


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