Progettazione e Architettura

Ex Mercato di Ferrara, vince l'under 30 Govoni, secondo Belpoliti, terzo premio a Navarrini. Procedura sprint raccontata su Facebook

Alessia Tripodi

Aggiudicato il concorso per la trasformazione dell'ex Mof colpito dal sisma del 2012 - La commissione ha pubblicato sul social network le foto del lavoro di selezione

Il team guidato dal giovane architetto ferrarese Filippo Govoni (29 anni) si è aggiudicato il primo premio e l'incarico del concorso per la riqualificazione dell'ex Mercato ortofrutticolo di Ferrara bandito dal comune per rigenerare la struttura danneggiata dal sisma del 2012. La palazzina, attualmente in disuso, ospiterà le sedi dell'Ordine locale degli architetti e dell'Urban Center. Secondo classificato il team guidato da un altro ferrarese, Vittorino Belpoliti, mentre il terzo premio è stato vinto dallo studio Navarrini Architetti (capogruppo Roberto Navarrini). «Il concorso di Ferrara rappresenta una vera e propria best practice -racconta Elena Lavezzo dello studio Navarrini- non solo perchè l'amministrazione locale e l'ordine degli architetti, in un momento così difficile in cui mancano commesse pubbliche e private, hanno privilegiato lo strumento del concorso per utilizzare i fondi messi a disposizione dopo il sisma, ma anche perchè la procedura è stata molto snella, con la proclamazione dei vincitori in una settimana dalla consegna degli elaborati , e soprattutto trasparente, con la cronaca del lavoro della commissione interamente pubblicato su Facebook».
E' stato l'Ordine a chiedere al Comune di optare per il concorso perchè «anche se difficile e contraddittorio - ha detto il presidente degli architetti ferraresi Diego Farina - lo strumento del concorso di progettazione offre e garantisce qualità».

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L'intervento di riqualificazione può contare su un finanziamento di 1 milione di euro (400mila euro dalla regione Emilia Romagna e 600 mila euro provenienti dall'assicurazione del Comune contro il sisma, come ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ferrara, Aldo Modonesi) e il vincitore - selezionato tra 43 partecipanti - si è aggiudicato un premio di 5mila euro. Ora manca solo il progetto esecutivo e con tutta probabilità già in autunno si potrà partire con la gara d'appalto.

«E' molto positivo il fatto che si sia affidato l'incarico non sulla base dell'amicizia ma con una competizione» aggiunge Elena Lavezzo di studio Navarrini, che giudica l'esperienza del concorso di Ferrara «molto positiva» e racconta di un mercato della riqualificazione che «si evolve, con una committenza che, a dispetto della crisi, punta sempre di più sulla qualità invece che sulla quantità». E' il caso, per esempio, dell'intervento di riqualificazione dell'ex Enel a Rovigo firmato da Navarrini (clicca qui per la fotogallery ), che ha trasformato l'edificio direzionale in una struttura prevalentemente residenziale in classe energetica A, attraverso «un approccio simile al restauro - spiega Lavezzo - che rispettasse l'identità e la presenza dell'edificio, molto conosciuto in città. Per questo nelle facciate, per esempio - aggiunge - abbiamo usato inserti metallici per far sì che l'intervento fosse facilmente riconoscibile».
Nel 2012 Navarrini ha vinto nel il terzo premio per concorso per la riqualificazione del centro storico di Valstagna (Vi) ed è stato selezionato per il Premio internazionale ideazione e progettazione Città di Genova promosso dalla Fondazione Renzo Piano. Oltre all'intervento ex Enel, tra i lavori più significativi dello studio c'è anche il complesso immobiliare via Menotti a Rovigo.


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