Progettazione e Architettura

Roma: la Nuvola dà l'addio a Fuksas, fine lavori entro il 2015

Giulia Del Re

Concluso il contratto con l'architetto, ma il presidente di Eur Spa Borghini assicura : «Opera ultimata, il centro congressi sarà inaugurato fra 15 mesi»

Il contratto con il progettista Massimiliano Fuksas nel ruolo di direttore artistico del cantiere è scaduto e non è stato rinnovato. Ma i lavori per la realizzazione della Nuvola proseguono con il chiaro obiettivo dell'ente promotore Eur spa di "inaugurare il Nuovo centro congressi della Capitale entro 15 mesi", cioè a metà del 2015. A fare il punto sullo stato dell'arte della Nuvola di Fuksas è stato il presidente di Eur spa, Pierluigi Borghini che ha assicurato: «Attendiamo entro aprile 100 milioni di euro di finanziamento approvati con la legge di Stabilità dello scorso dicembre». Queste risorse, che si sommano ai 250 milioni di euro già spesi per la realizzazione del Nuovo centro congressi, consentiranno di «accelerare la prosecuzione del cantiere», triplicando la presenza di operai. In totale, la Nuvola ha un costo di 426 milioni complessivi, che sono stati o saranno finanziati in parte attraverso i fondi di Roma Capitale (140 milioni di euro, di cui 100 già stanziati), in parte da Eur spa (100 milioni già stanziati e altri 70 da ricavare tramite la vendita o l'affitto dell'albergo Lama, su cui sono in corso trattative private), e in parte attraverso fondi statali. Al momento, l'opera è stata realizzata al 74% circa. «La struttura è completa – ha spiegato Borghini – restano da ultimare i lavori relativi agli impianti, agli arredi e alle scale mobili».

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In particolare, Eur spa assicura di aver già acquistato il telo traslucido che caratterizzerà la Nuvola e il travertino da posizionare all'ingresso. Sul fronte degli arredi interni, la direzione artistica guidata appunto da Massimiliano Fuksas ha deciso di rivestire in legno di ciliegio l'Auditorium principale (2.300 posti) e di puntare su un'illuminazione a Led multicolore da variare in base al tipo di evento. Per quanto riguarda le poltroncine, saranno rosse di pelle quelle dell'Auditorium centrale. Sulle altre sale si sta riflettendo sulla possibilità di optare per altre colorazioni, anche in base alle offerte commerciali. Infine, Borghini si è detto convinto che la scadenza del contratto a Fuksas come direttore artistico del cantiere (4,5 milioni di euro per un incarico durato circa 2 anni e mezzo), «non peserà assolutamente sulla prosecuzione dei lavori per la realizzazione del Centro congressi. Ho un ottimo rapporto con Fuksas – ha sottolineato Borghini – tra di noi non c'è stato alcun litigio. Semplicemente, il suo lavoro come direttore artistico è terminato perché le scelte artistiche sono state compiute». Ora, probabilmente, Fuksas continuerà a prestare il suo contributo in forma gratuita. Mentre il suo staff di collaboratori continuerà a lavorare dietro pagamento, da concordare con Eur spa.


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