Progettazione e Architettura

Confprofessioni: nel 2013 crollano le nuove assunzioni per architetti e ingegneri, tengono i geometri

Alessia Tripodi

Meno 44% di nuovi contratti negli studi di architettura e meno 52% per quelli di ingegneria - Boom dei servizi di ingegneria integrata: +383%

Nel 2013 gli studi professionali italiani hanno creato oltre 9.100 nuovi posti di lavoro, ma non per gli architetti, che registrano un calo del 44% delle nuove assunzioni. Congiuntura relativamente più rosea, invece, per ingegneri e geometri, che mostrano perdite più contenute, mentre è boom per i servizi di ingegneria integrata, nei quali gli occupati sono cresciuti del 383% tra il 2012 e il 2013.
Sono i dati elaborati da Confprofessioni - la principale organizzazione che riunisce le sigle sindacali dei liberi professionisti - che ha incrociato i dati Inps sulle posizioni lavorative attive e le cessazioni nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2013 all'interno degli studi professionali, scoprendo che negli ultimi 12 mesi la percentuale di neoassunti è aumentata del 9% rispetto allo stesso periodo del 2012. Un quadro in controtendenza dal quale restano escluse, però, buona parte delle professioni tecniche. Nel 2013 le nuove assunzioni di architetti (tra impiegati e apprendisti) sono state 1.039 e le cessazioni 1.188, con un saldo occupazionale complessivo pari a -149 professionisti, il 44% in meno del 2012, che aveva registrato 1.347 nuovi assunti a fronte di 1.450 cessazioni. Gli studi di ingegneria, nonostante un 52% di assunzioni in meno rispetto al 2012, a differenza degli architetti mantengono comunque un saldo positivo, con 52 nuove posizioni professionali create nel 2013 (1.972 assunzioni a fronte di 1.920 cessazioni).

L'area delle altre professioni tecniche - nelle quali Confprofessioni fa rientrare i geometri, insieme con periti agrari e geologi - mostrano performance più rassicuranti: 802 nuovi posti di lavoro creati lo scorso anno (5.107 assunzioni contro 4.305 cessazioni), il 21% in meno rispetto al 2012, quando il saldo dei contratti ex novo aveva raggiunto quota 1.019. Il vero balzo in avanti, però, lo hanno fatto le grandi società che offrono servizi di ingegneria integrata, che - secondo i dati - dai 42 nuovi posti di lavoro del 2012 sono passati ai 203 del 2013, con un incremento del 383 per cento.


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