Progettazione e Architettura

Aiace firma la nuova sede Gruppo Gr a Lecco: primo esempio di ufficio «a energia zero» in Lombardia

Francesca Oddo

Un volume a cannocchiale in rame e impianti hi-tech che abbattono i consumi energetici per l'intervento messo a punto dalla società di ingegneria milanese

Realizzata dalla società di ingegneria Aiace di Milano per conto del Gruppo GR Informatica - Agomir, la nuova sede di Lecco è tra i pochi edifici per uffici in Lombardia concepiti in classe A+. Inaugurata alla fine del 2013, rappresenta uno dei primi casi nel nord Italia di Nearly Zero Energy Building. L'intervento, che si trova nello stesso lotto di una villa dei primi del ‘900, intende generare le premesse per un «confronto dialettico fra tradizione e innovazione», spiegano i progettisti. La sede, alla realizzazione della quale ha partecipato l'impresa edile Erreti Edil di Olginate, si sviluppa su tre livelli (più uno interrato) che ruotano attorno a una corte centrale, per un totale di 1.200 metri quadrati. Il piano rialzato ospita l'area di accoglienza, oltre la quale si trova l'open space degli uffici. Il primo piano è stato suddiviso in tre uffici con dimensioni e numero di postazioni variabili. Il secondo piano, sede dell'ufficio direzionale e della sala riunioni principale, si distingue per la presenza di un volume a cannocchiale che avanza a sbalzo rispetto al profilo della facciata con una diversa componente cromatica e materica (è di rame, mentre i rivestimenti esterni sono realizzati con pannelli in fibrocemento).

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Le tecnologie impiegate ai fini del contenimento del consumo energetico costituiscono l'aspetto più significativo del progetto. Il sistema impiantistico è costituito da una pompa di calore collegata a cinque sonde geotermiche ad andamento verticale e circuito chiuso (profondità di 100 metri). La pompa di calore è dotata di uno scambiatore supplementare per il raffrescamento estivo, azionabile mediante inversione sul circuito frigorifero. Nell'edificio, poi, è presente un'unità trattamento aria dotata di recuperatore del calore ad alta efficienza (76%), che recupera calorie dall'aria esausta nel periodo invernale e che sfrutta, durante l'estate, il calore del desurriscaldamento dei compressori per post-riscaldare l'aria in mandata. Un sistema fotovoltaico in copertura e in facciata utilizza in modo attivo la radiazione solare, producendo energia elettrica per il funzionamento degli impianti dell'edificio. La climatizzazione è gestita da un sistema di termoregolazione digitale intelligente che controlla temperatura e umidità nell'ambiente mediante sonde di rilevamento.


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