Progettazione e Architettura

Formazione, Cni: «Il Governo attui concretamente deducibilità totale»

In un Ordine del Giorno il Governo si impegna a valutare la possibilità di concedere ai professionisti la deducibilità totale delle spese sostenute per la formazione obbligatoria. Lo segnala in una nota il Consiglio nazionale degli ingegneri, spiegando che il Testo Unico per le Imposte sui Redditi, tuttavia, non prevede che le spese sostenute per la frequenza dei corsi di formazione - obbligatori dal 1° gennaio - e le eventuali relative spese di vitto e alloggio siano interamente deducibili.
Dunque il Cni, al fine di consentire ai professionisti un minore esborso fiscale - si legge nella nota - ha avviato, in raccordo con la Rete delle Professioni Tecniche, una serie di iniziative a livello parlamentare, per rendere interamente deducibili tali spese, attraverso la modifica del Testo Unico. Un primo risultato è stato conseguito lo scorso 19 febbraio, in sede di approvazione definitiva del DL 145/2013 Destinazione Italia. Il Governo si è impegnato formalmente a valutare la possibilità di modificare le norme introducendo, a favore dei professionisti, la deducibilità integrale (attualmente è al 50%).
«Accogliamo con favore l'Ordine del Giorno col quale il Governo si impegna a valutare la questione – afferma Armando Zambrano, Presidente del Cni – Ci auguriamo, tuttavia, che ciò si traduca in un intervento concreto che garantisca la deduzione integrale di questi oneri per i professionisti, categoria che a suo tempo accolse con favore l'obbligo della formazione».


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