Progettazione e Architettura

Arch-vision: nel 2014 mercato Ue ancora negativo per gli architetti, in Italia ordini giù nel 78% degli studi

Alessia Tripodi

Nel 2014 il mercato delle costruzioni sarà ancora in discesa in Italia, Francia, Spagna e Polonia, conmplice anche l'andamento negativo dei permessi di costruzione nel 2013. Mentre per Regno Unito, Germania e Belgio le previsioni parlano di un andamento stabile. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto sul quarto trimestre 2013 del Barometro architettonico europeo, ricerca internazionale di mercato condotta ogni tre mesi da Arch-vision fra 1.600 architetti europei, che svela come per il terzo trimestre consecutivo il 78% dei progettisti italiani ha visto crollare ulteriormente sia ordini che fatturato. E anche se si attendono un 2014 migliore degli anni precedenti, per gli architetti del nostro Paese le prospettive di una ripresa del mercato sembrano ancora lontane: Arch-vision prevede infatti una contrazione del mercato dell'8% nel 2014 e del 4% nel 2015. Dati negativi che si aggiungono al forte declino registrato nel 2013 (-14%).

I risultati migliori dell'ultimo trimestre, invece, sono quelli vantati dagli studi di architettura britannici, due terzi dei quali hanno visto crescere il loro portafoglio ordini, insieme ai colleghi tedeschi (36% di progettisti con volumi in crescita) e a quelli belgi (solo il 7% di questi ultimi prevede un azzeramento degli ordini nel 2014).
In Spagna gli studi di progettazione riportano andamenti più o meno uguali a tre mesi fa e i timidi miglioramenti ottenuti nel 2013 - nel primo trimestre il 40% si attendeva un crollo del portafoglio, mentre ora ciò è vero solo per il 31% - appaiono quasi annullati dall'andamento fortemente negativo dei permessi di costruire, che porterà, secondo Arch-vision, a un calo del 12% nel 2014, con nessuna previsione di miglioramento fino al 2016. Più confortante il quadro degli olandesi, dove per la prima volta dal 2011 il numero degli studi che riporta miglioramenti (38%) supera quello dei colleghi con portafoglio in discesa (30%), mentre la situazione è esattamente opposta per gli architetti polacchi: qui il 41% ha visto scendere gli ordini, contro un 28% che vanta numeri in crescita.
Continua a peggiorare, infine, la situazione degli studi francesi, con flessioni degli ordini passate dal 44 al 47% e superiori al 5% per il 38% degli architetti. Ma secondo le previsioni il mercato recupererà nel 2015 (+1%).


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