Progettazione e Architettura

Strategie anti crisi, Studio Valle con le aziende per offrire prodotti innovativi e low cost

Paola Pierotti

Per sopravvivere alla crisi abbiamo attivato dei contatti con alcune aziende presenti sul mercato dell'edilizia e abbiamo lavorato in sinergia, per proporre dei sistemi tipologici di elementi modulari che potranno essere commercializzati sia da parte dei progettisti che da parte delle aziende. Quando arriva una commessa, l'accordo prevede che gli architetti sviluppino il progetto esecutivo e l'azienda metta a reddito il proprio prodotto». Così Pietro Valle, partner dello studio udinese Studio Valle Architetti Associati, racconta la sua iniziativa messa in atto da qualche anno con due aziende, Mabo e Stratex, una attiva nel settore della prefabbricazione in calcestruzzo, l'altra impegnata nella realizzazione di strutture in legno.
Con Mabo, azienda aretina di Bibbiena, Valle lavora già da quattro anni e insieme ha elaborato la tecnologia costruttiva SmartBuilding che coniuga lo studio di elementi strutturali precostituiti, l'uso di infissi ad alte prestazioni, un sistema di impianto ad alto rendimento e un'alta funzionalità degli spazi. Il prodotto fonde design e ricerca costruttiva ed è già stato proposto sul mercato in varie occasioni. È stato anche presentato in occasione di un concorso privato promosso da Parsitalia nella Capitale, per un nuovo comparto a Marino, è stato proposto ad un paio di developer nel milanese ed è stato apprezzato a Verona, nell'ambito del comparto Adige City dove si dovranno costruire delle residenze e una casa dello studente.

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«La proposta progettuale per Verona – racconta Pietro Valle – è per un complesso di housing sociale, casa dello studente e un hotel ed è posta all'interno dei lotti del piano di Richard Rogers per le ex-Officine Adige (rispettando le quantità e destinazioni dei lotti del piano chiamato Adige City). L'edilizia proposta è costruita con un sistema prefabbricato in cemento: la proposta – spiega Valle – è stata redatta per conto di Aida Spa, la società che ha promosso l'intero piano, nella ricerca di un sistema economico ed energeticamente efficiente per le parti di housing sociale». Il progetto è attualmente alla fase di progetto preliminare e alla ricerca di finanziamenti per una sua possibile realizzazione per fasi.
L'iniziativa dello studio Valle chiarisce il concetto di «architetti-imprenditori»: in un mercato in crisi, dove la domanda eccede sull'offerta, per Valle sembra strategica l'idea di proporre un prodotto «chiavi in mano», sviluppato in modo sinergico in due mondi che non sempre si parlano.
Il valore aggiunto apportato dai progettisti è quello di riuscire a proporre alternative di finitura per rispondere a esigenze diverse, contendendo i costi e offrendo soluzioni compositive studiate da chi per mestiere mette il progetto al primo posto.
Con Mabo (si vedano le immagini in basso a sinistra) Valle ha sviluppato quattro progetti, lavorando su un sistema di scatole portanti costituite da quattro pannelli che integrano il muro, l'isolamento e la finitura. Le scatole sono state assemblate per realizzare edifici alti anche 4-5 piani, per sviluppare edifici in linea ma anche case a schiera o ancora eco-village con appartamenti terrazzati. «Il concept sviluppato con Mabo garantisce un'ampia versatilità – racconta Valle – ma con Stratex (si veda il rendering in alto a destra) ci siamo superati, dal momento che il sistema non è a scatole chiuse ma si tratta di campate abbinabili in modo più libero. Questo modello lo abbiamo presentato due mesi fa e stiamo aspettando di poterlo applicare su casi concreti».
In entrambi i casi gli architetti hanno contribuito offrendo il loro know how progettuale, le aziende hanno elaborato dei preventivi e hanno cercato di capire come poteva essere applicata diversamente una tecnologia che sia per Mabo che per Stratex viene applicata tuttora solo per case monofamiliari. Un'opportunità per i progettisti ma anche per le aziende di allargare il proprio ambito di riferimento.
Il primo passo in questo caso è stato fatto dallo studio di progettazione. «Ci siamo proposti noi alle ditte: voi avete la tecnologia, noi vi diamo un progetto architettonico. Se arrivano dei progetti – dice Valle – li elaboreremo insieme. Contiamo che la nostra soluzione possa riscontrare il favore del mercato: riusciamo infatti a proporre case in classe A a 1100 euro/mq chiavi in mano».
Lo studio guidato da Pietro Valle sta ultimando un grande cantiere con edifici direzionali e una piazza a Milano nell'area del Portello, ha vinto la gara per un teatro all'aperto per Expo 2015 e ha da poco ultimato un polo universitario a Padova.
Lo studio, che ha una sua storia e un ricco portfolio, guarda al futuro nella consapevolezza che il mestiere dell'architetto è cambiato e che il mercato oggi si aggredisce anche cercando vie alternative e non escludendo alleanze più forti all'interno della filiera del mercato delle costruzioni
www.mabogroup.com
www.living.stratex.it


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