Progettazione e Architettura

Venezia, sarà pronta a settembre l'isola-albergo firmata da Matteo Thun: partiti i lavori per il JW Marriot

Paola Pierotti

Sarà pronto per settembre il nuovo JW Marriot di Venezia. Diventerà realtà l'isola-albergo che per due secoli era stata un'isola artificiale sede di ospedali. Raggiungibile in 15 minuti di barca da Piazza San Marco, l'isola di Sacca Sessola è una delle più grandi della laguna e occupa una superficie di circa 40 ettari.
Il progetto architettonico e paesaggistico è firmato da Matteo Thun & Partners che è stato incaricato dalla società Sessola srl. L'intervento trasformerà l'isola in un esclusivo resort, guidato dal gruppo alberghiero Marriott International sotto il marchio JW Marriott. La nuova proprietà ha dato seguito ad un'iniziativa di un'altra società, con un diverso progettista, che già dieci anni fa aveva pensato di realizzare la maxi-operazione, senza però riuscire a dare concretezza al progetto.

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Il nuovo JW Marriott Venice Resort & Spa ospiterà 266 camere e suites, ristoranti, un centro wellness con spa e diverse piscine. Tutte le strutture saranno accolte all'interno di edifici esistenti dell'isola. È stato compito dello studio guidato da Matteo Thun integrare tutte le preesistenze nel pieno rispetto del contesto storico e delle strutture originarie, assecondando le esigente di una clientela internazionale.
Gli interventi sono attualmente in corso su una superficie di 16 ettari che comprendono 14,7 ettari di aree verdi e venti edifici, in diversi stati di conservazione e differenti dimensioni, per una superficie totale di 13.400 metri quadrati. "La complessità del progetto ha richiesto agli architetti un approccio a 360 gradi. Sacca Sessola – spiegano dallo studio milanese - accoglie infatti edifici e strutture eterogenee che sono il risultato di un continuo cambio di proprietà e utilizzo – da deposito a ospedale fino a stazione di ricerca – verificatosi nel corso degli anni".
Sacca Sessola è stata creata artificialmente nel 1870 ed è dominata da un grande edificio concepito come ospedale all'inizio del 1900 e ristrutturato nel 1980. L'attuale riqualificazione è volta a trasformarlo in un hotel, per viaggi sia turistici che di business. Il grande marchio alberghiero ha investito infatti sull'isola veneziana auspicando di poter attrarre il pubblico internazionale facendogli apprezzare trattamenti wellness, spazi esterni attrezzati per lo sport, ma anche potendo usufruire delle strutture congressuali.
Altri 19 edifici sparsi sull'isola di Sacca Sessola saranno oggetto di interventi di ristrutturazione progettati sempre dallo studio Thun. "Edifici agricoli e magazzini oltre che una chiesa assumeranno ruoli nuovi – spiegano dallo studio - accogliendo ristoranti e sale multifunzionali, piscine e strutture per il wellness, camere e suites".
Il metodo adottato da Matteo Thun & Partners per conservare la storia del luogo segue il concetto di "box-in-the-box" che prevede l'integrazione di strutture nuove dentro edifici esistenti, invece di rimpiazzarli. "Il nostro approccio è olistico e ha come obiettivo la trasformazione dell'isola in un sistema omogeneo. Questo significa dare, in pieno rispetto dell'esistente, uniformità al linguaggio architettonico e paesaggistico per valorizzare pienamente il patrimonio storico" sottolinea Matteo Thun.
L'architetto si occupa della progettazione dell'intero intervento: dal masterplan, alla parte architettonica, compresi gli interni e la produzione di oggetti di design. Saranno usati materiali ed elementi locali in linea con la filosofia della sostenibilità: si prevede l'uso alternativo di legno e mattoni, marmo e vetro, specchi e tessuti.
Lo studio applica la stessa filosofia alla progettazione degli spazi esterni: sentieri e canali struttureranno il giardino e l'orto che forniranno ai ristoranti dell'isola frutta e verdura a "chilometro zero".


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