Progettazione e Architettura

Crescono solo gli appalti integrati. Oice: «Mercato Italia in lento dissolvimento»

M.Fr.

L'Oice (società di ingegneria) tira le somme del 2013. Nonostante il guizzo tendenziale di dicembre (+26% in valori), il comparto della progettazione ha visto in un anno un calo del 14,7% degli importi e dell'1,4% del numero di avvisi

Un altro anno da dimenticare per il mercato della progettazione, che nel 2013 ha fatto registrare per la prima un valore complessivo al di sotto dei 500 milioni di euro. Lo dice l'Oice, l'associazione che riunisce le società di ingegneria nel suo bollettino di consuntivo del mese di dicembre e dell'intero 2013. Rispetto al valore complessivo degli importi mandato in gara nel 2012 (513,6 milioni), il 2013 si è fermato a 437,9 milioni, facendo segnare una contrazione del 14,7%, per una differenza negativa pari a 75,7 milioni di euro. Meno percettibile la contrazione se si guarda al numero dei bandi, che invece non si è discostata molto da quelli pubblicati l'anno prima: 3.675 contro i 3.729 del 2012.

«Il bilancio del 2013 è negativo, come negli ultimi otto anni - sottolinea Patrizia Lotti, presidente dell'Oice -. Ormai il mercato dei servizi di ingegneria e architettura pubblico è ridotto sotto i 500 milioni di euro all'anno, troppo poco per un paese come l'Italia. Ed è così che i progettisti fuggono all'estero dove, fra mille difficoltà, spesso causate dal nostro legislatore, come è il caso del contributo previdenziale del 4% sulle fatture estere, cercano di sopperire al lento dissolvimento del mercato nazionale».

Poco consola che il dato di dicembre si sia concluso con un valore complessivo di importi in gara complessivamente in crescita tendenziale di quasi il 26 per cento.

In Europa
Nell'analisi dell'andamento, l'Oice rileva che - contrariamente a quello che accade in Italia - è cresciuta l'attività dei paesi comunitari nel 2013. «Le gare pubblicate dai paesi UE ammontano a 14.882 con un aumento del 10,8% rispetto al 2012. Tra queste quelle italiane sono 329 che, sempre rispetto ai dodici mesi 2012, crescono del 10,0%; mentre il loro valore, 309.125.233 euro, cala del 18,6 per cento».

L'andamento per settori
Subito dopo il settore dei servizi di assistenza, il comparto dei servizi di analisi ed indagine è il più consistente, con 500 gare per 73,2 milioni di euro (+24,4% sul 2012), seguiti dai servizi di topografia e rilievo, per 57,3 milioni di euro (-6,8%).

Concorsi di progettazione
In tutto il 2013 i concorsi di progettazione rilevati sono stati 162 (per un valore dei premi di 6,6 milioni di euro). Rispetto al totale delle gare pubblicate, i concorsi sono il 4,4% in numero e l'1,5% in valore. Nel 2012, l'Oice aveva rilevato 164 concorsi per un importo di 3.974.180 euro.

L'andamento per regioni
Il record di attività spetta alla Sicilia, con 546 gare pubblicate nel 2013 (+11,9% rispetto al 2012), seguita da Lombardia (394 gare, -8,4%) e Campania (387 gare, +9,0%).
La graduatoria per valore vede al primo posto il Lazio con 93,3 milioni di euro (+39,7% sul 2012), seguito da Trentino Alto Adige (76,6 milioni di euro, +32,5%) e Lombardia (46,1 milioni di euro, -62,6%).

Gli appalti integrati
Il vento soffia solo per gli appalti integrati. Nel 2013 sono saliti oltre la soglia delle mille unità. L'Oice infatti ne ha censiti 1.012, di cui 984 con importo indicato. Complessivamente l'importo a base d'asta è stato pari a 5,4 miliardi di euro. Tutti i numeri risultano in crescita rispetto allo scorso anno, quando sono stati pubblicati 869 bandi di appalto integrato, di cui 854 con importi indicati, per un totale di 4,36 miliardi di euro. Nel dicembre 2013 sono stati pubblicati 139 bandi di appalto integrato, di cui 137 con valore noto (816,8 milioni), contro le 98 gare del dicembre 2012, di cui 96 con valore noto (per 600,6 milioni).

Ribassi e tempi di aggiudicazione
L'Oice elabora anche due indicatori che aiutano a monitorare lo stato di salute del settore. I due valori corrispondono allo scostamento tra importo a base d'asta e valore di aggiudicazione e i tempi di aggiudicazione.
Relativamente al primo indicatore (lo sconto), l'Oice comunica che per le gare pubblicate nel 2007 si è registrato il 30,5% medio di ribasso. Il tasso diventa pari al 35,4% per le gare pubblicate nel 2008, per poi passare a 38,8%, (2009), 41,7% (2010) 39% (2011) e 34,4% nel 2012.
«Tra le gare per servizi di ingegneria di cui abbiamo avuto notizia dell'avvenuta aggiudicazione nel mese di dicembre - si legge nel bollettino dell'Oice - spicca il ribasso di una gara pubblicata dalla Galleria di Base del Brennero - bbt se (BZ) per la verifica della progettazione ai fini della validazione ai sensi del d.lgs. n. 163/2006, con un importo a base d'asta di 1.500.000, aggiudicato per 433.500 euro, con un ribasso del 71%». L'aggiudicatario di questa gara pubblicata a dicembre del 2012 risulta essere la società Italcertifer spa.
Interessante anche la serie che riguarda i tempi medi di aggiudicazione. Si passa dai 211 giorni del 2007 a 202 giorni (2008), 221 (2009), 211 (2010), 219 (2011), 210 (2012).

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