Progettazione e Architettura

Premio Inarch-Ance: si riconosce il valore dell'opera a committenti, costruttori e progettisti

Paola Pierotti

Al via la quinta del premio promosso dall'Istituto Nazionale di Architettura e dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili. Tra le novità un premio per un'opera firmata da italiani all'estero e per un'opera costruita da imprese italiane e prgettata da studi internazionali

Al via la nuova edizione del premio nazionale Inarch-Ance. L'Istituto Nazionale di Architettura e l'Associazione Nazionale Costruttori Edili promuovono per la quinta volta l'iniziativa che premia il valore dell'opera costruita intesa come esito della partecipazione di soggetti diversi: dal committente agli imprenditori, ai produttori di componenti, ai progettisti.

Tra le novità di questa nuova edizione ci sono due nuove segnalazioni: il Premio per l'opera realizzata all'estero da un progettista italiano e il Premio per un'opera realizzata in Italia, da un'impresa italiana ma progettata da un progettista straniero. Il primo nasce dall'evidente situazione nazionale dove decine di professionisti (per scelta o per necessità) hanno deciso di lavorare oltre confine e molti ottengono risultati che nel nostro Paese non potrebbero avere. Il secondo premio è stato fortemente voluto dall'Ance per dimostrare la capacità dell'imprenditoria italiana nel realizzare opere complesse anche progettate da grandi firme internazionali.

La quinta edizione prevede quindi cinque premi. Oltre alle due novità - il Premio 'architetti italiani nel mondo' e il riconoscimento ad un'architettura progettata da una firma internazionale e realizzata da un'impresa italiana (in entrambi in casi si tratta di opere realizzate tra il 2008 e il 2013) – l'iniziativa Inarch-Ance è nata fin dalla sua origine per selezionare un intervento di nuova costruzione "giudicato esemplare esito di un processo edilizio integrale.

«In tutti i casi vengono premiati committente, progettisti e imprese» si legge nel bando.
Quarto premio è quello riservato ad un intervento realizzato e progettato da un giovane progettista che al momento dell'inizio lavori dell'opera non abbia compiuto i 40anni.
Un quinto premio è dedicato ad una testata giornalistica, preferibilmente non di settore, che costituisca un esempio qualificato di promozione e diffusione presso un pubblico vasto della promozione di architettura contemporanea di qualità in Italia, si tratta del Premio 'Bruno Zevi' per la diffusione della cultura architettonica.

Sesto ed ultimo premio è alla carriera di un progettista italiano vivente le cui opere costituiscono un importante contributo alla storia dell'architettura contemporanea e la cui figura rappresenta con eccellenza la cultura architettonica italiana.

Le candidature ai premi sono proposte alla giuria da esperti scelti congiuntamente dai due enti promotori - e da un esperto designato da ogni Sezione Regionali Inarch. Sono automaticamente candidati ai Premi Nazionali tutte le opere ed i soggetti risultati vincitori dei Premi Regionali Inach-Ance assegnati nel biennio 2013-2014.

In giuria ci sono il Presidente dell'Inarch, il Presidente dell'Ance, un imprenditore, un progettista straniero, due progettisti italiani, un giovani progettista italiano, un critico di architettura e una personalità del mondo della cultura.

I vincitori saranno premiati entro fine giugno 2014.


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