Progettazione e Architettura

Compensi a base di gara, con il software Blumatica calcoli «doc» secondo il Dm parametri

Giuseppe Latour


Si chiama Blumatica corrispettivi opere pubbliche. E' il nome del programma preparato dalla software house Blumatica, in collaborazione con i Consigli nazionali di architetti e ingegneri, per il calcolo dei compensi da porre a base delle gare di progettazione in base alle nuove tabelle del decreto parametri (Dm n. 143/2013). Il programma è scaricabile gratuitamente da internet (clicca qui ) e, nelle intenzioni dei progettisti, è dedicato soprattutto alle stazioni appaltanti. L'obiettivo, da un lato, è evitare che nei primi mesi di applicazione del provvedimento ci siano degli errori di calcolo o delle difformità tra pubbliche amministrazioni. Dall'altro gli ordini vogliono bloccare in partenza la possibile nascita di un mercato dei software che speculi sul decreto.

Il programma determina il corrispettivo, costituito dal compenso e dalle spese con oneri accessori, applicando i parametri indicati dal decreto. I parametri in questione sono quattro: parametro V (costo delle singole categorie componenti l'opera), parametro G (complessità della prestazione), parametro Q (specificità della prestazione), parametro P (costo economico delle singole categorie componenti l'opera). L'importo delle spese e degli oneri accessori è calcolato in maniera forfettaria: per opere fino a un milione è determinato in misura non superiore al 25% del compenso; per opere di importo pari o superiore a 25 milioni è determinato in misura non superiore al 10 per cento. per opere di importo intermedio l'incidenza si determina per interpolazione lineare. Effettuato il calcolo dei compensi e delle spese ed oneri accessori, il programma elabora un documento di stampa contenente la distinta analitica di tutti i dati ed i passaggi necessari per la formazione del corrispettivo finale.


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