Progettazione e Architettura

Come un aquilone, la scuola di C+S a Fontaniva costruita in tre mesi

Paola Pierotti

La scuola è stata realizzata nel padovano e risponde alle richieste dei titolari del programma 1.14, Chiaramente srl. «1.14 the kite - raccontano gli architetti - è un edificio plasmato sulle potenzialità pedagogiche del programma»

C+S Architects ha appena ultimato una nuova scuola. Dopo la scuola primaria di Ponzano Veneto e il polo dell'infanzia di Covolo nel comune di Pederobba, lo studio veneto guidato da Carlo Cappai e Alessandra Segantini ha proseguito la sua ricerca sulla tipologia scolastica, ha vinto numerosi concorsi sul tema (ultimo in ordine di tempo quello per due scuole della moda a Chiasso in Svizzera, in partnership con lo studio di Antonio Citterio e Patricia Viel ) e progettato numerosi nuovi interventi. L'ultimo costruito, sempre in Veneto, è stato realizzato a Fontaniva nel padovano.

I titolari del programma 1.14, Chiaramente srl, si sono rivolti a C+S Architects avendo visto le realizzazioni di Covolo di Pederobba e Ponzano. Insieme hanno messo a punto un progetto capace di rispondere al programma pedagogico, in sintonia con l'ambiente, costruibile in tre mesi e sostenibile in termini economici.

Le foto del progetto

Il video con il concept

La committenza è un team di educatori, 1.14, che, attraverso un metodo didattico fondato sul gioco, supporta le famiglie oltre l'orario scolastico e durante le vacanze, permettendo ai bambini di imparare giocando e divertendosi. 1.14 è un nuovo metodo didattico diverso in relazione a tre fasce di età: fino a sei anni, 1.6 è innanzi tutto un gioco. Questo gruppo utilizza tutti gli strumenti a disposizione come se fossero giochi: la fotografia per imparare a guardare, il teatro per rappresentare e rappresentarsi, le lingue e la musica per imparare ad ascoltare. 6.11 sviluppa l'educazione al pensiero creativo: fantasia e creatività vengono lasciate libere di scombinare e ricombinare oggetti, luoghi e punti di vista. 11.14, inizialmente nato come supporto alla didattica, è diventato un programma di valorizzazione del talento che permette ai ragazzi di avere spazi e strumenti a disposizione per sperimentare le proprie attitudini.

L'edificio di Fontaniva è il primo di una serie di interventi che 1.14 intende realizzare nel territorio per sviluppare il proprio programma. «1.14 the kite - raccontano gli architetti - è un edificio plasmato sulle potenzialità pedagogiche del programma. E' un grande tetto, un aquilone catturato durante il suo volo per fare da riparo alle attività. L'aquilone è orientato a sud in modo da costruirsi come una grande ombra, uno spazio a disposizione attivabile dai diversi programmi».

L'aquilone è una struttura in cemento armato di grosso spessore e non isolato che, per inerzia termica, consente il riparo dal caldo estivo, garantendo una temperatura costante all'interno degli ambienti. Lo spazio interno è suddiviso in due ambiti principali: uno, multifunzionale, di dimensioni maggiori e uno più piccolo per il programma 1.6, ognuno dei quali dotato di spazi di servizio e bagni.

Una serie di laboratori, campi sportivi in sabbia, piscine e servizi disegna lo spazio all'aperto.
Le coperture dei servizi alle piscine sono dotate di pannelli fotovoltaici e solari, che garantiscono il pre-riscaldamento dell'acqua delle piscine nella mezza stagione e degli ambienti interni durante l'inverno. Si realizza, in questo modo, un sistema energetico a emissioni e consumo zero e quindi in perfetto equilibrio con l'ambiente esterno: la struttura in cemento armato, che coincide con la forma dell'edificio, produce le condizioni ideali per il condizionamento estivo, senza la necessità di installare alcun impianto meccanico.

All'interno gli spazi sono aperti e flessibili. Le pareti sono arricchite dal colore non solo per permettere un facile orientamento ai bambini, come C+S aveva già sperimentato nel centro infanzia di Covolo. «Questa volta - spiegano i progettisti - si tratta di veri e propri ‘muri attrezzati' che diventano lavagne o superfici colorate dove poter costruire con i lego».
Gli spazi interni sono connessi all'esterno con grandi vetrate scorrevoli che garantiscono un rapporto diretto con le attività che si svolgono all'esterno. L'aquilone è attraversato e lambito da un percorso che connette i laboratori, gli spazi didattici e le piscine.


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