Progettazione e Architettura

Addio al francese Chappis, «urbanista della neve» autore di Pila e Sansicario

L'architetto ed urbanista francese Laurent Chappis, il padre delle stazioni da sci di nuova generazione nell'Europa postbellica, che ha firmato importanti progetti in Francia, Italia e Svizzera, è morto a Chambery all'età di 98 anni. Dal 1946 al '59 Chappis fu il principale progettista di «Courchevel 1850»', rinomato comprensorio sciistico situato in Savoia, nelle Alpi francesi. Chappis, che dagli anni '50 ha influenzato la pianificazione territoriale e turistica nelle Alpi, e' stato definito «anarchitetto», perché nei suoi progetti ha posto l'estetica e il
contatto con la natura davanti alla redditivita' economica.

Dalla sua visione delle ''montagne umanistiche'' (su cui ha scritto sei libri) sono nati diversi progetti per stazionituristiche nelle Alpi francesi: Meribel, Mottaret, Tignes, La Rosiere, Le Revard, Flaine, La Foux d'Allos. De 1959 al '68 ha progettato la stazione di Chamrousse Roche-Beranger. Grazie alla sua fama di un'autorità internazionale nell'ideazione di stazioni alpine, nel 1971 fu affidato a Chappis il progetto definitivo di Pila, in Valle d'Aosta. Sempre in Italia
Chappis ideo il nuovo insediamento turistico di Sansicario, in Piemonte. Tra il 1963 e '93 partecipo' a numerosi progetti di ammodernamento di stazioni sciistiche nelle Alpi
italiane (Bielmonte, Campitello, Sestrieres, Sampeyre).


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