Progettazione e Architettura

Progetto del giorno: materiali low cost ed ecosostenibili per il centro riabilitativo per ragazzi di Regoledo (So)

Francesca Oddo (foto di Marcello Mariana)

La Fondazione Sansi Martino Onlus ha recentemente aperto al pubblico il primo padiglione del centro socio educativo di Regoledo, in provincia di Sondrio, realizzato da Gianmatteo Romegialli e Luca Volpatti (entrambi con sede a Morbegno) con la consulenza artistica di Velasco Vitali. Il programma prevede la costruzione di tre padiglioni in tre diversi lotti: il primo si estende su una superficie coperta di circa 800 metri quadrati ed è costato 1 milione e 230 mila euro. Non ci sono invece risorse, al momento, per realizzare quanto previsto sul secondo e sul terzo lotto, e anzi, «rispetto al progetto originario l'intervento sul primo lotto ha subito una radicale rivisitazione, dettata in gran parte da motivi strettamente economici», spiegano i progettisti.

Le risorse provengono dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Pro Valtellina (200 mila euro) che da alcuni anni promuovono un bando destinato a enti no profit per il finanziamento di progetti cosiddetti "emblematici minori", da Gal Valtellina S.c.a.r.l. (70 mila euro) per l'abbattimento dei consumi energetici, e ancora dall'assunzione di un finanziamento bancario garantito con la parte residenziale dell'area di proprietà e da contributi di privati.
La Fondazione Sansi Martino, che ha optato per l'incarico diretto, è stata costituita in seguito al lascito testamentario di don Ugo Sansi, missionario nativo di Regoledo e deceduto nel 1997, il quale auspicava la realizzazione di una struttura adibita ad attività educative e riabilitative per ragazzi e giovani con problemi psicofisici.

Posto ai limiti del centro abitato, l'intervento denuncia sensibilità per il paesaggio con il quale si pone in atteggiamento di dialogo e di interazione: attraverso le ampie vetrate il centro accoglie visivamente il verde della campagna e i profili disegnati dalle creste delle montagne, e al tempo stesso racconta la propria attività all'esterno. La struttura, costruita con le imprese locali Bertocchi Costruzioni s.r.l. e Zugnoni Stefano, ospita una segreteria, alcune aule, una falegnameria, una grande cucina e una sala polifunzionale. Gli obiettivi del progetto erano quelli di "costruire spazi flessibili a basso costo in grado di restituire un'atmosfera accogliente, domestica e luminosa, utilizzare pochi materiali (cemento e legno) che potessero dialogare con il contesto; sfruttare la serialità degli elementi e puntare all'assemblaggio a secco per ridurre i tempi di costruzione", spiega Romegialli. I progettisti si sono avvalsi della collaborazione dell'artista Velasco Vitali che ha realizzato ad hoc un'opera/cassero in lamiera di acciaio da utilizzare come finitura controcassero dei setti.
La nuova struttura utilizza esclusivamente fonti energetiche rinnovabili, grazie all'installazione di una pompa di calore e di un impianto fotovoltaico.


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