Progettazione e Architettura

Roma, al posto del deposito Atac è salita la Città del Sole

Paola Pierotti

Uffici, negozi e un'ottantina di residenze a pochi passi dalla stazione Av Roma Tiburina. Venduti il 70% degli alloggi (6mila euro/mq), nell'area si insedierà anche la sede Parsitalia

A pochi passi dalla stazione Av Roma Tiburtina è realtà la nuova Città del Sole di Parsitalia. Il nuovo quartiere Labi cs inizia a vivere: «alcuni degli alloggi nella torre più alta che guarda verso la stazione sono già abitati, le ville urbane saranno pronte per la primavera del 2014 e tutta l'operazione sarà ultimata entro il prossimo anno, compresa la biblioteca comunale che sarà realizzata all'interno della struttura Atac. Per questa abbiamo trovato un accordo e la collaborazione del Municipio». Luca Parnasi , ad Parsitalia, racconta a che punto stanno i lavori nel suo cantiere di via della Lega Lombarda e anticipa che in quell'area, nella parte dedicata al settore direzionale, troveranno sede anche i nuovi uffici di Parsitalia. «Stiamo studiando in questo momento i dettagli degli interni - racconta Parnasi -. La nostra nuova sede sarà ecologica e innovativa, investiamo nella sperimentazione e nella ricerca di materiali e tecnologie».

Le foto dell'opera

In questo momento nel cantiere sta andando avanti anche l'appalto pubblico. «Si stanno realizzando le piazze, i giardini e le strade all'interno del lotto» conferma Maria Claudia Clemente, socia dello studio .

L'intervento rientra all'interno del programma di valorizzazione delle rimesse Atac (Azienda comunale per il trasporto pubblico) intrapresa dal Comune di Roma per i depositi all'interno della città consolidata ormai in disuso. E il progetto è stato affidato allo studio romano guidato da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori attraverso un concorso ad inviti bandito nel 2007. I lavori sono partiti nel 2010 e entro il 2014 il nuovo quartiere sarà pronto. «Al momento sono stati venduti il 70% degli alloggi - dichiara Parnasi - il prezzo di vendita è dell'ordine dei 6mila euro/mq».

Il mix funzionale.
Il programma prevedeva la localizzazione di uffici, spazi commerciali e di un'ottantina di residenze. In particolare gli spazi commerciali sono collocati al piano terra del basamento, gli uffici saranno presenti sia nel primo livello del basamento che nell'edificio ponte su due livelli, e le residenze sono distribuite in due edifici.

Per quanto riguarda le residenze, nella Città del Sole è in costruzione l'edificio che accoglierà un sistema di «ville urbane», collocato in corrispondenza della parte centrale di via Arduino, su due livelli destinati ad ospitare alloggi di tipologia duplex; le case alte, invece, sono già costruite in corrispondenza della testata dell'isolato verso villa Narducci, su nove livelli, destinati ad ospitare alloggi simplex.

Un progetto architettonico e urbano. «Il progetto consiste dunque nella ristrutturazione urbana di un'area debole sotto il profilo identitario tuttavia, - spiegano gli architetti - estremamente potenziale per la collocazione a margine del tessuto della città consolidata». Rispetto a questo scenario il progetto si è posto dunque un doppio obiettivo, da una parte quello di creare una nuova centralità urbana, seppure di livello locale, dall'altra quello di confermare l'identità del sito quale luogo di transizione e di accesso privilegiato alla città consolidata.

Il progetto è strutturato sul disegno di un «tessuto poroso e attraversabile», dicono gli architetti, capace di identificare un nuovo spazio urbano complesso e articolato. «La scelta di progettare un tessuto che scaturisce dalle direzione e dai flussi della città parte dalla volontà e dalla convinzione che la città vada costruita non per oggetti ma per sistemi».

Alla Città del Sole lo spazio aperto non è mai residuale: il sistema degli spazi pubblici e il sistema del costruito si integrano completamente nell'intervento, il basamento diventa supporto dei percorsi e percorso esso stesso. «Come nel tessuto delle città storiche lo spazio urbano acquista complessità e ricchezza - spiegano i progettisti - invita ad essere percorso, scoperto, consente di ritrovare in esso l'espressione di valori collettivi ma anche la ricchezza di percorsi individuali».

I dati sul progetto

Committente: Comune di Roma, Atac Patrimonio s.r.l.
ProponenteParsitalia s.r.l.
Localizzazione: Roma
Programma: Residenze, uffici, spazi commerciali, biblioteca, parcheggio interrato
Stato di avanzamento: In fase di realizzazione
Tempi: Progetto 2007 – 2014
Superficie complessiva: 17.300 mq
Superficie utile: 13.500 mq
Importo lavori: 35.437.709 euro
Progetto: Labics (Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori)
Consulenti: Strutture: Studio Pagnoni Vita
Impianti e sostenibilità: 3TI Progetti Italia


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