Progettazione e Architettura

MoDus: «studio piccolo senza struttura piramidale. Concorsi e efficienza in cantiere»

Paola Pierotti

Matteo Scagnol e Sandy Attia raccontano cos'è per loro il mestiere dell'architetto. «Il lavoro dell'architetto è questione di metodo. Volevamo uno studio piccolo, fatto di giovani - spiegano gli architetti - per noi è importante non appaltare all'esterno la direzione lavori»

MoDus Architects Matteo Scagnol Sandy Attia di Bressanone ha vinto il Premio Speciale della Giuria nel concorso per l'Architetto dell'anno 2013 promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti (Cnappc). «I progetti recenti rivelano una sorprendente capacità di rispondere a temi specifici e sempre diversi con strategie spaziali e formali di grandissima suggestione, capaci di generare figure nuove in territori stratificati e al contempo di generare risonanze inaspettate con la loro storia» così la giuria presieduta da Cino Zucchi ha commentato il lavoro di Scagnol e Attia.

Matteo Scagnol
(Trieste, 1968) e Sandy Attia (Il Cairo, Egitto 1974) si incontrano negli Stati Uniti durante gli studi all'Harvard University e intraprendono insieme un percorso professionale e di ricerca con l'apertura di MoDus Architects nel 2000 in Alto Adige. MoDus Architects Sandy Attia Matteo Scagnol ha base a Bressanone: «l'abbiamo scelta perchè qui c'erano buone opportunità per iniziare a lavorare» ha commentato Scagnol.

MoDus conta una decina di collaboratori di età compresa tra i 25 e i 33 anni, gestisce progetti del valore di 10-20milioni di euro. «Nei primi tre anni abbiamo fatto molta fatica a mantenere lo studio e abbiamo investito nei concorsi. Dal 2003 - racconta Matteo Scagnol - abbiamo iniziato a vincere le gare, 2-3 ogni anno, e a quel punto ci siamo strutturati».

Dieci opere firmate Modus Architects (la fotogallery)

Lo studio è di dimensioni modeste e la scelta è una questione di metodo. «Volevamo uno studio piccolo, fatto di giovani, e così abbiamo fatto. Per noi è importante non appaltare all'esterno la direzione lavori: vogliamo seguire tutto il processo con le nostre forze: non abbiamo ad esempio una segreteria che cura gli aspetti amministrativi e siamo riusciti a gestire sei cantieri contemporaneamente con importi da 5-10 milioni» racconta l'architetto altoatesino. MoDus non ha un sistema piramidale: ogni collaboratore ha un suo progetto e lo sa gestire dal concorso alle riunioni in cantiere.

In termini quantitativi MoDus ha all'attivo metà progetti pubblici e metà privati, se si considera invece l'importanza e il volume dei lavori la percentuale si differenzia: 80% per il settore pubblico e 20% per quello privato. «Per noi la direzione lavori non è una questione burocratica, le idee sono la forza e il valore dell'architettura deve essere alto soprattutto quando ci occupiamo di opere pubbliche». Scagnol racconta come lavora MoDus Architects con riferimento diretto alla particolare situazione economica. «Oggi penso che avere uno studio leggero sia la nostra forza: ci permette di essere liberi di continuare ad esempio a investire sui concorsi e non far saltare la struttura quando si alternatno le fasi di lavoro».

Il concetto «MoDus» è inteso come misura, «è il paradigma che condividiamo nell'aspirazione verso un'architettura misurata alle diverse esigenze e condizioni di ogni progetto» dicono i progettisti. Lo studio di Attia e Scagnol si distingue con un approccio eterogeneo e dinamico, nato dalla sinergia di due individui cresciuti e formatisi in culture diverse. Dopo un intensa attività progettuale e l'aggiudicazione di numerosi concorsi pubblici e privati, lo studio sta affrontando e completando numerose realizzazioni mantenendo vivo anche nella fase costruttiva, l'interesse nella sperimentazione e nella ricerca.

Tra le opere realizzate più recentemente c'è la sede Damiani Holz&Co di Bressanone, la Casa-Atelier Kostner a Castelrotto, una scuola elementare a Ora e un polo dell'infanzia a Bolzano. Particolare attenzione viene dedicata all'architettura del paesaggio: MoDus ha realizzato la Circonvallzazione Bressanone-Varna e le cisterne d'acqua a Milland-Bressanone. Numerose sono le abitazioni firmate dagli architetti Attia e Scagnol, spesso frutto di concorsi privati.

Tra i cantieri aperti anche due all'estero: uno a Crimea in Ucraina per un holiday resort, Pestchanoe Village, e uno in Svizzera a Bellinzona dove MoDus sta realizzando un complesso di abitazioni di lusso.

Premi e mostre. MoDus è stato premiato nelle scorse settimane nell'ambito dell'International 2013 Piranesi Award ed è stato protagonista della recente mostra "Piccole Utopie. Architettura italiana del terzo millennio tra storia, ricerca e innovazione" promossa dal Maxxi per conto del Ministero degli Affari Esteri a Shanghai, e anche della mostra "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio" a Roma al Maxxi.
Alla Triennale di Milano lo studio è stato invitato nell'ambito della mostra "L'Architettura del mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi" con il progetto per la circonvallazione di Bressanone, per la centrale di cogenerazione Skate park e con un sottopasso autostradale.
Lo studio è stato selezionato da Luca Molinari e da Luca Zevi per il Padiglione Italia della Biennale di architettura di Venezia, nel 2010 e nel 2012

Sandy Attia,classe 1974 consegue il Bachelor of Science in Architecture all' University of Virginia (1995) ed il Masters alla Harvard University (2000). Vince nel 2002 il Muschenheim Fellowship ed insegna presso la University of Michigan fino al 2004.

Matteo Scagnol classe 1968 si laurea nel 1995 presso lo IUAV di Venezia, nel 1999 ottiene il Masters presso la Harvard University e nel 2000 è borsista all'Accademia Americana di Roma. Ha insegnato all'Università di Trento dal 2007 e segue una ricerca dell'Università di Bolzano su "Architettura e Pedagogia".

SELEZIONE DI PROGETTI REALIZZATI
2003-2004Centro Bambino all'ospedale di Bressanone, BZ
2003-2004Casa Jungmann, St.Andrea, Bressanone, BZ
2003-2013Centro di riabilitazione psichiatrica, Bolzano BZ, Italy
2004-2007Centrale di cogenerazione skatepark, Bressanone BZ
2004-2012Asilo nido, scuola materna e centro bambino, Bolzano
2004-2013Scuola elementare e biblioteca di quartiere, Bolzano
2005-2006Casa Huber, Bressanone, BZ
2006-2007Galleria civica di Bressanone
2006-2011Circonvallazione di Bressanone - Varna, BZ
2007-2009Villa Terzer, Appiano, BZ
2008-2009Casa in cooperativa "Sirio", Bressanone, BZ
2008-2009Villa Hanberg, Bressanone, BZ
2008-2011Sede della Damiani Holz & Ko, Bressanone BZ
2008-2013Ristrutturazione e ampliamento scuola elementare di Ora, BZ
2009-2010Cisterne di acqua calda per rete di teleriscaldamento di Bressanone, BZ
2009-2012Casa Kofler Neumair, Caldaro, BZ
2010-2012Appartamenti Elvas, Bressanone, BZ
2010-2012Ristrutturazione e ampliamento del maso "Landman", Renon, BZ
2010-2012Casa Atelier Kostner, Castelrotto, BZ
2012Sistema espositivo itinerante per la Provincia di Bolzano

SELEZIONE DI PROGETTI IN FASE DI COMPLETAMENTO
2007-2014Ristrutturazione e ampliamento Scuola Media A. Manzoni, Bressanone, BZ
2007-2014Scuola elementare e sala polifunzionale a St. Andrea, Bressanone, BZ
2011-2013Sottopasso dell'A22 al Brennero, BZ
2012-2014Rifugio Ponte di Ghiaccio 2.580 m., BZ
2012-2015Complesso di abitazioni sociali a Ora, BZ
2012-2014Holiday Resort , Pestchanoe Village, Crimea, Ucraina
2013-2014Complesso di abitazioni di lusso a Bellinzona, Svizzera


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