Progettazione e Architettura

È italiano l'architetto che rappresenterà per due anni 530mila professionisti in Europa

Paola Pierotti

Rappresenterà 530mila architetti europei. Lazzari, 63 anni, ha guidato l'ordine degli architetti di Trieste per nove anni. È iscritto negli albi professionali di Inghilterra e Croazia (oltre che Italia). Guiderà per due anni il super-Ordine europeo degli architetti

Luciano Lazzari, architetto italiano classe 1950, è il nuovo Presidente del Consiglio Europeo degli Architetti (Cae). Lazzari, è stato presidente dell'Ordine degli Architetti di Trieste per nove anni, da dodici anni si occupa di questioni europee ed è iscritto a tre ordini: in Inghilterra, Croazia e Italia.

Sarà un italiano, l'architetto Luciano Lazzari, a guidare per i prossimi due anni il Consiglio degli Architetti d'Europa (Ace/Cae), l'organizzazione, con sede a Bruxelles, che rappresenta circa 500mila architetti europei.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Consiglio degli architetti italiano, per il quale «questa elezione testimonia l'importante ruolo che l'Italia svolge da tempo per la valorizzazione della funzione civile della professione, per la promozione della qualità dell'architettura, intesa come elemento essenziale del miglioramento dell'habitat, e delle politiche di riuso».

Due le priorità programmatiche per il neo presidente: il futuro della professione e la tutela dell'ambiente. L'impegno per questi obiettivi prevede un focus sul rapporto con le nuove generazioni che si affacciano sul mondo del lavoro, attraverso una migliore sinergia con le Scuole di architettura.

Per Lazzari serve «un rinnovato impegno nell'ambito del regolamento per i lavori pubblici e sul tema della libera circolazione dei professionisti attraverso il riconoscimento reciproco del titolo di architetto tra i Paesi europei e negli altri continenti» così come ribadire che «gli architetti debbono essere registi dello sviluppo urbano sostenibile, partendo dal riuso del patrimonio esistente fino all'integrazione delle energie rinnovabili nei nuovi edifici e nei nuovi quartieri».

«Gli architetti europei - aggiunge Lazzari - hanno una ricchezza culturale e professionale unica che deve affermarsi sul mercato globale attraverso il rafforzamento della rete internazionale per la promozione dei professionisti europei nei paesi emergenti: è per questo motivo che Ace/Cae deve rafforzare la propria voce di ambasciatore della professione nei confronti della società civile, del mondo politico e delle imprese».

Lazzari è stato eletto oggi e guiderà per i prossimi due anni il super-ordine che associa 530mila architetti europei. L'organizzazione comprende 42 ordini di 34 paesi, quelli europei, con l'aggiunta di Norvegia, Svizzera, Turchia e Serbia. Il Cae ha base a Bruxelles e monitora la legislazione che regola la vita professionale e gli standard della qualità architettonica, si occupa di formazione e assegna riconoscimenti ai migliori.

«Vorrei che gli ordini fossero proattivi - ha aggiunto Lazzari - e potessero incidere e influenzare le nuove regole. Particolare impegno sarà rivolto alle scuole per la definizione del ruolo della professione nel futuro. Terza priorità è l'internazionalizzazione: dovremo vendere nel mondo il marchio dell'architettura europea e facilitare l'ingresso nei mercati di altri paesi».

Leggi il curriculum vitae di Luciano Lazzari


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