Progettazione e Architettura

Ferrara, incarico da 2,5 milioni per restaurare i palazzi storici dell'Università danneggiati dal sisma

Mauro Salerno

Il bando dell'Ateneo riguarda quattro edifici ed è diviso in due lotti da 2,1 milioni e 400mila euro. Per partecipare c'è tempo fino al 23 gennaio

L'Università di Ferrara corre ai ripari contro il rischi di cedimento dei propri palazzi storici in seguito al terremoto del maggio 2012. Si tratta di quattro edifici situati lungo l'asse di via Savonarola danneggiati e resi inagimili dal sisma. Ora l'Università punta a mettere i sicurezza i suoi gioielli immobiliari mettendo in gara il servizio di progettazione relativo al restauro e al miglioramento sismico dele strutture.

L'incarico ha un valore rilevante. Si parte da una base d'asta di 2,5 milioni a fronte delle attività di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva degli interventi di restauro. Inclusi nell'appalto anche lo svolgimento delle attività tecnico-amministrative accessorie alla progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sia infase di progetatzione che di esecuzione.

Il progetto riguarda quattro edifici ed è diviso in due lotti. Il primo include il Palazzo Renata di Francia (risalente al XV secolo, ora sede centrale degli uffici tra l'altro della sereteria dell'Università), Palazzo Strozzi e Palazzo Tassoni Mirogli sede di Lettere e Filosofia per un importo complessivo di 2,1 milioni. Il secondo lotto comprende invece il Palazzo Gulinelli e vale 400mila euro.

Per partecipare c'è tempo fino al 23 gennaio. L'apertura delle offerte avverrà quattro giorni dopo. Assegnazione all'offerta economicamente più vantaggiosa, con criteri indicati nel capitolato speciale non ancora disponibile sul sito web dell'Università. Così come il bando, che è invece stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea (clicca qui per scaricare )


© RIPRODUZIONE RISERVATA