Progettazione e Architettura

A La Spezia un recupero tutto «green» per il parco sportivo Ferdeghini firmato Frigerio

Francesca Oddo


In un anno e mezzo Enrico Frigerio ha realizzato il nuovo parco sportivo «Ferdeghini», dedicato al settore giovanile della storica Società Spezia Calcio. Frutto di un lavoro di ristrutturazione, sul costo del quale il committente mantiene la privacy, l'intervento insiste su un lotto di 30 mila metri quadrati (dei quali 2 mila 700 edificati) con una tribuna da 500 posti e parcheggi per 4000 mq. Il committente ha scelto la soluzione dell'incarico diretto subito dopo aver richiesto un progetto di massima. L'edificio preesistente era talmente obsoleto, cadente, energivoro, che la scelta ritenuta più convincente è stata quella della demolizione con l'obiettivo di costruire un nuovo centro sportivo ad alta efficienza energetica, dai costi contenuti, capace di innescare una riqualificazione territoriale più ampia per diventare un punto di riferimento non solo calcistico, secondo le indicazioni del committente.

L'intero processo progettuale, dalla demolizione alla ricostruzione, è stato condotto con attenzione costante al riciclo, alla manutenzione, al risparmio energetico. «Abbiamo deciso di recuperare tutto il materiale che proveniva dalla demolizione del vecchio edificio - spiega Enrico Frigerio - .Per esempio abbiamo recuperato tutto il ferro che è stato venduto, così come la muratura che è stata macinata in situ per realizzare i sottofondi dei nuovi campi da calcio». Il nuovo edificio, realizzato con l'impresa Delucchi Costruzioni di Montoggio, è dotato di isolamento termico su tutte le superfici esterne con facciata ventilata. Il sistema è integrato dalla ventilazione naturale che permette di trattare i locali nelle mezze stagioni senza l'ausilio degli impianti. Sotto il profilo impiantistico gli spogliatoi sono riscaldati con un sistema radiante a pavimento. Per l'acqua calda delle docce, 90 metri quadrati di pannelli solari montati sulla copertura della tribuna coprono il 65% del fabbisogno e 40 mq di pannelli fotovoltaici producono circa 6.000 kWh/anno.
«Il progetto trae ispirazione dalla città di La Spezia, una realtà portuale e industriale nella quale i container costituiscono un elemento visivo forte -continua il progettista. L'intervento richiama tali dettagli industriali, per esempio nell'uso della lamiera grecata, che oltretutto ci ha consentito di contenere i costi».

GUARDA LA FOTOGALLERY

Dall'autostrada l'edificio è visibile dall'alto ed è per questo motivo che la copertura diventa il quinto prospetto, trattato come un origami che, insieme all'eterogeneità di dimensione e forma delle finestre, rende il complesso dinamico, alludendo, fra l'altro, all'attività che esso ospita.
Fra gli altri lavori in corso, Frigerio porta avanti il cantiere della stazione elettrica di Terna a Capri, frutto di un concorso bandito nel 2011, e lavora all'esecutivo dell'ampliamento del centro direzionale Cariparma a Parma.


© RIPRODUZIONE RISERVATA