Progettazione e Architettura

Bressanone cerca idee per proteggersi da una piena fluviale

Alessandro Lerbini

Al vincitore andrà un premio di 20mila euro più l'eventuale incarico per realizzare le opere

Potenziare un'area fluviale attraverso un concorso di progettazione. A scegliere questa strada è la Provincia autonoma di Bolzano, che attraverso la stazione unica appaltante cerca proposte per un progetto innovativo e funzionale di alto valore creativo per la realizzazione di una protezione contro una possibile piena centenaria e la valorizzazione dell'area fluviale come spazio di vita attrattivo all'interno della zona urbana di Bressanone.

Dagli studi elaborati fino a oggi, in particolare nell'ambito dell'iniziativa progettuale "CittàPaeseFiume", emerge per la zona di Bressanone e il circondario un rischio alluvionale importante. In pericolo è stata giudicata soprattutto la zona urbana tra la piscina coperta a nord (zona Acquarena/Priel) e la zona sportiva a sud.
L'obiettivo del concorso di idee è individuare misure adeguate per proteggere da un lato la zona insediata di Bressanone da eventi alluvionali, dall'altro per migliorare l'intera area fluviale come
spazio complessivo di vita, inserendolo nel tessuto urbano, e per promuovere allo stesso tempo il
ripristino di un buono stato ecologico delle acque.
Lo scopo dovrà essere realizzato attraverso la combinazione ottimale ed economica di provvedimenti strutturali, creativi e organizzativi. La Provincia chiede di considerare in modo trasversale gli aspetti legati alla protezione contro le piene, ecologia acquatica, sviluppo degli insediamenti, tessuto urbano, spazi liberi e turismo.

Per ottenere questi risultati i promotori richiedono espressamente la partecipazione di gruppi interdisciplinari. Le competenze che dovranno essere garantite sono: ingegneria idraulica, urbanistica, architettura paesaggistica, progettazione di strade, ecologia e, se necessario, geotecnica. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 15 aprile.
Per la valutazione delle proposte la commissione giudicatrice applicherà i seguenti criteri e punteggi: alla strutturazione generale, qualità architettonica e inserimento nel paesaggio andranno al massimo 35 punti, alla qualità, efficacia e all'approccio innovativo delle misure per la protezione contro le piene (aspetti ecologici) saranno attribuiti 30 punti, alla mobilità e alle opere tecnico-edili 20 punti, agli aspetti economici della realizzazione e del mantenimento 15 punti.

La commissione giudicatrice dispone di una somma totale di 56.500 euro da assegnare ai
progetti premiati e agli altri elaborati ritenuti meritevoli, a titolo di rimborso spese.
I singoli premi ammontano a 20mila euro (al vincitore), 14mila euro (secondo classificato) e 8.500 (terzo classificato). Per ulteriori riconoscimenti è disponibile un importo complessivo di 14mila euro.
La Provincia è fondamentalmente interessata a proseguire la collaborazione con il vincitore del concorso in caso di possibile realizzazione delle opere attraverso l'approfondimento del progetto.
In particolare, il vincitore potrà essere incaricato dell'elaborazione del progetto definitivo per l'area Priel-Ponte Aquila-Lido (o parte di essa).
La stazione appaltante si riserva di effettuare con l'aggiudicatario del concorso una procedura negoziata senza pubblicazione di bando per l'incarico di ulteriori prestazioni progettuali fino a un onorario complessivo di 250mila euro.


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