Progettazione e Architettura

Mestre, alla Maltauro l'aggiudicazione (provvisoria) del Museo M9 di Venezia

Paola Pierotti

L'impresa vicentina si è classificata al primo posto nella graduatoria provvisoria per l'assegnazione dell'appalto di Mestre. Un'operazione di riqualificazione urbana da 100 milioni, la gara ha un valore di 38.

Spazio M9 corre verso il cantiere. E' stato appaltato all'impresa Costruzioni Maltauro di Vicenza il polo museale con mediateca, spazio commerciale e servizi per la città firmato da Sauerbruch Hutton.

L'impresa vicentina si è classificata al primo posto nella graduatoria provvisoria per l'assegnazione dell'appalto di Mestre. Sabato scorso, nel corso della terza seduta pubblica per l'affidamento dei lavori, la commissione di gara (presieduta da Francesco Karrer, e composta anche da Tiziano Treu e da Valerio Zingarelli) ha concluso l'esame delle offerte pervenute. Dopo Maltauro si sono classificate l'Impresa Intercantieri Vittadello e l'Impresa Sacaim mandataria dell'Ati composta anche da Costruzioni e Restauri G. Salmistrari, Errico Costruzioni, Rizzani De Eccher.

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Il nuovo polo M9 si articola in tre lotti: lotto Poerio con un centro commerciale di 9.167 mq, il lotto del Museo di 11.625 mq e il lotto denominato Brenta Vecchia dove sono previsti 5.441 mq di unità commerciali e direzionali. L'operazione complessiva vale 100milioni di euro. L'importo della gara aggiudicata alla Costruzioni Maltauro è di 38 milioni.

L'iter prevede ora circa un mese di tempo per la verifica e la congruità dell'offerta. Al termine la commissione di gara annuncerà, sempre nel corso di un incontro pubblico, l'aggiudicazione provvisoria della gara. Infine, verificate le autocertificazioni sul possesso dei requisiti di carattere generale richiesti dal bando, si potrà procedere con l'aggiudicazione definitiva (presumibilmente tra fine gennaio e metà febbraio 2014).

«Va riconosciuta - commenta Plinio Danieli, presidente di Polymnia Venezia (la società strumentale della Fondazione di Venezia che si occupa di M9) - l'altissima qualità delle proposte ricevute. Tutte e 13 le offerte pervenute sono state redatte con attenzione e scrupolo, a dimostrazione dell'interesse suscitato dal bando. In effetti esso contiene molteplici ed interessanti sfide: la possibilità di cimentarsi con la costruzione di un edificio moderno ed unico nel suo genere, pensato da due grandi architetti internazionali; l'opportunità di restaurare un edificio storico, con secoli di storia sulle spalle, nel cuore di Mestre; ed infine l'occasione di dare una prova concreta di rigenerazione urbana».

Al bando per la realizzazione dello spazio M9 avevano espresso manifestazione di interesse 22 soggetti. Le offerte pervenute entro il 20 settembre, giorno di chiusura del bando, sono state 13, per un totale di 26 imprese: sette quelle venete (due di Venezia, due di Padova, due di Treviso e una di Vicenza), e poi due di Bologna, due di Roma, una di Milano e una di Tortona.

La squadra che ha progettato il polo museale nato da un concorso internazionale.

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