Progettazione e Architettura

Nel modenese due strutture sanitarie firmate Mauro Frate

Francesca Oddo

A distanza di un anno e mezzo dagli eventi simici che hanno colpito l'Emilia Romagna sono state portate a termine due strutture sanitarie destinate agli anziani e realizzate da Mauro Frate di Venezia (vai alla fotogallery ). La prima a essere stata inaugurata, lo scorso ottobre, è il Centro Diurno per Anziani di Mirandola, nel modenese, frutto di un incarico diretto che ha utilizzato la procedura prevista da un decreto emergenziale emanato per il terremoto. Committente è Asp - Azienda Pubblica dei Servizi alla Persona che ha come finalità la gestione e l'erogazione di servizi sociali e socio-sanitari rivolti a persone anziane, adulte e minori in condizioni di disagio, disabilità o non autosufficienza. Il costo complessivo dell'opera è di 510 mila euro per circa 350 metri quadrati ed è stato coperto da risorse proprie di Asp e da una donazione di un cittadino privato.

L'edificio, realizzato con l'impresa Consorzio Stabile Arcale di Firenze, è pensato per avere una capacità ricettiva di 25 ospiti ed è costituito da un primo corpo con direzione est/ovest con i due accessi, gli ambienti di servizio e ufficio/front office, e da un secondo ambito lungo l'asse nord/sud entro il quale si trovano la zona soggiorno, la zona pranzo e quella per il riposo. Realizzato con il sistema costruttivo X-Lam, il Centro Diurno mira al risparmio energetico grazie all'impiego di pompe di calore reversibili e di una serie di dispositivi che garantiscono la movimentazione naturale dell'aria, riducendo i consumi di energia e limitando l'impiego di macchinari. Sulla copertura, poi, insistono dei pannelli solari che consentono un´integrazione al fabbisogno energetico per la climatizzazione invernale grazie a un sistema di accumulo a stratificazione opportunamente dimensionato e installato nella centrale termica.

Per sabato 30 novembre è attesa l'inaugurazione delle Micro Residenze Assistite a Medolla, sempre in provincia di Modena. In questo caso, e al fine di fronteggiare l'emergenza, Rock No War Onlus, ente che lavora per diffondere modelli culturali etici di sviluppo economico e di beneficienza, ha spontaneamente presentato al Comune una proposta per la realizzazione di una struttura dotata di 6 mini alloggi per anziani con aree comuni e un locale per l'operatore socio-assistenziale. Il terreno, di proprietà comunale, è stato ceduto alla onlus in comodato gratuito limitato al periodo di realizzazione dell'opera; successivamente il Comune ha assegnato all'Asp la gestione della struttura. Rock No War ha affidato a Mauro Frate l'incarico diretto su trattativa privata e ha individuato allo stesso modo Hi Technology di Cesena come impresa di costruzione. I costi, circa 550 mila euro per 360 metri quadrati, sono stati coperti dalle donazioni pervenute a Mediafriends Onlus, a QN Resto del Carlino e ad ANCESCAO - Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti le sistemazioni esterne.


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