Progettazione e Architettura

A Ferrara rush finale nel cantiere della nuova Arpa firmato Cucinella

Paola Pierotti

Interamente costruita in legno, sarà pronta nel 2014 la nuova sede dell'Agenzia regionale per prevenzione e ambiente nata da un concorso promosso nel 2006

Una costruzione prefabbricata completamente il legno. Architettura nata da un concorso internazionale, progettata da Mario Cucinella Architects e realizzata in 8 mesi.
Rush finale nel cantiere dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'Ambiente di Ferrara. «Sono state montate tutte le strutture. Siamo alla finitura esterna dei camini e nell'arco di un mese tutti i lucernai saranno completati. Per l'inizio del 2014 la sede Arpa di Ferrara sarà pronta. Sono serviti 5 anni per passare dal progetto alla realizzazione – racconta l'architetto bolognese – molto tempo è stato perso per i ricorsi post gara, e poi per l'assegnazione dei lavori. Ma ora finalmente siamo alla conclusione dell'opera».

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Il progetto di Mario Cucinella è risultato il vincitore nella gara internazionale per la progettazione di un nuovo complesso edilizio destinato a uffici e laboratori di ricerca ed esteso su un'area di 5.000 mq. Un concorso promosso nel 2006. Il cliente richiedeva un immobile da destinare ai propri uffici che rispondesse ai più alti standard di qualità architettonica e ambientale e fosse caratterizzato da un livello massimo di sostenibilità ambientale. «L'edificio – raccontano dallo studio bolognese - si sviluppa intorno ad un cortile centrale che costituisce il nucleo del complesso. Il tetto dell'edificio, la cosiddetta quinta facciata, rappresenta l'elemento di design più connotante del progetto. Una serie di condotti di luce naturale conferiscono una forte identità architettonica all'edificio e nel contempo, favoriscono la ventilazione naturale riducendo la necessità di raffrescamento meccanico dell'ambiente». Nel complesso, l'intero edificio agisce proattivamente con il microclima locale soddisfacendo le esigenze di carattere tecnologico manifestate nel briefing.
Tutti gli spazi di lavoro sono aperti verso l'esterno con l'inclusione di aree cortili verdi che creano un'alternanza di microambienti interni/esterni pieni e vuoti che movimentano e definiscono i volumi degli edifici.

Il progetto dell'Arpa si racconta apprezzando il rapporto tema-performance. «Il design si associa direttamente al comportamento energetico e climatico dell'edificio – spiega Cucinella -. I camini hanno un doppio funzionamento estivo e invernale, la luce naturale viene ottimizzata e controllata dai lucernai. Le performance invernali e estive sono legate alla ventilazione naturale».
L'edificio, completamente in legno, si imposta su una piastra di fondazione in cemento. Anche a seguito delle recenti normative e delle valutazioni post terremoto che ha colpito le zone dell'Emilia si è intervenuti in corso d'opera con l'introduzione di particolari tiranti in acciaio per adeguare la nuova struttura.


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