Progettazione e Architettura

Calcestruzzo a vista per abitazioni hi-tech: ecco i progetti più innovativi

Monica Zerboni

Dalla riconversione alla ristrutturazione, il cemento è protagonista nell'edilizia privata - Soluzioni innovative per aumentare comfort e performance energetiche

Dotato di straordinaria duttilità plastica e capace di esprimere sia i caratteri della leggerezza che della gravità, il calcestruzzo faccia a vista si presta ad assecondare le forme architettoniche più libere. In esse l'intrinseca monotonia del colore grigio si stempera in manifestazioni quasi scultoree il cui forte impatto visivo connota qualsiasi progetto, sia esso di architettura pubblica o privata.
Sinonimo allo stesso tempo di brutalità e di armonia, di sintesi e di contrasto, questo materiale viene spesso considerato lo strumento ideale per esprimere il messaggio di semplicità e di verità tipico dell'architettura moderna.
Sono tutti di edilizia privata i progetti qui di seguito presentati in un'analisi che individua e
definisce le diverse scelte compositive.

Viaggio virtuale tra le abitazioni più innovative: guarda la fotogallery
Firmata da FL Architetti, la casa Y alle porte di Torino risulta un esercizio stilistico basato sulla contrapposizione tra materiali diversi e su un gioco sottile di contrasti fra vari gradi di finitura delle superfici: pareti lisce contraddistinguono il piano seminterrato, risultato dell'utilizzo di casseri metallici - mentre al piano superiore le pareti sono ruvide, esito dell'impiego di casseri in legno.
Nasce dal confronto con il territorio il progetto di PRR Architetti a Pettenasco (No). Se è la pietra a secco a caratterizzare i setti laterali della casa; sono di cemento armato a vista i plafoni e le pareti interne realizzati con finitura grezza, come a ricordare le ferite subite dalla collina per far posto all'edificio.

La trasformazione urbana vissuta come oltraggio al territorio sta anche alla base del progetto Prato Lofts di MDU Architetti.
Il nuovo fronte del complesso, nato dalla ristrutturazione di un ex-edificio industriale, rende esplicita la metamorfosi subita dall'edificio: una parete in cemento grezzo è scandita da tagli verticali a tutta altezza dai quali si accede a piccole corti di ingresso. Il riferimento principale del progetto sono le antiche mura di Prato: una cortina di pietra solo apparentemente impenetrabile che nasconde un mondo interno da scoprire
Chiusa al dialogo con il paesaggio, la casa realizzata da Matteo Casari a Urgnano (Bg) è una scatola in cemento sollevata dal terreno. A catturare l'attenzione è il materiale grezzo, in una scelta che esalta la corposità del volume attraverso la purezza della forma.
Ha struttura monolitica anche la casa disegnata da Stefano Averame. La sua architettura nasce dalla definizione di un volume puro e trova espressione nella materia del calcestruzzo, visto come pietra artificiale liberamente plasmabile.
Il cemento grezzo, insieme a ferro, legno e pietra naturale è il materiale utilizzato anche dallo studio ACT Romegialli per la casa dbc in Valtellina. Nella riconversione di un ex-deposito agricolo le murature portanti in calcestruzzo armato faccia a vista, gettate con casseri industriali di scaglie di legno pressato, restituiscono alla superficie una texture che rimanda alle murature delle vecchie case valtellinesi.

Contrasto e armonia sono le cifre perseguite da DAP Studio nella ristrutturazione di un fabbricato rurale a Canelli. Accanto al preesistente corpo di fabbrica la parte nuova dell'intervento è un volume a un piano dove setti in blocchetti di calcestruzzo a vista acquistano leggerezza facendo da cornice a grandi superfici vetrate.
Nelle due unità immobiliari realizzate da Felicia Lamanuzzi a Stabio (Svizzera ticinese), il tema affrontato è ancora una volta quello della trasformazione che ogni intervento
genera sul territorio. il semplice cambio di texture nel trattamento del cemento faccia a vista permette di leggere la diversa tipologia degli elementi che compongono i manufatti: in essi le parti che si rapportano alla terra sono materiche, lisce quelle che si elevano verso il cielo. La versatilità strutturale del calcestruzzo e la pulizia formale raggiunta nei due volumi hanno reso superfluo ogni rivestimento o ulteriore finitura.
E' un riferimento all'architettura modernista della Macedonia post terremoto (1963) e un omaggio all'architetto della sua ricostruzione, Kenzo Tange, la casa progettata da INOUT Architettura. Enigmatiche facciate dall'aspetto grezzo e incompiuto, delimitano un volume quasi impenetrabile dentro al quale si celano spazi aperti e generosi, in una confortevole oasi di pace.
L'uso strategico e concettuale del beton brut contraddistingue la Casa Pitch dello spagnolo Inaki Carnicero che utilizza il calcestruzzo a vista come inusuale e personale manifesto della sostenibilità.
L'edificio alle porte di Madrid è all'apparenza una lussuosa villa urbana, ma presenta soluzioni progettuali volte al risparmio economico e energetico. Le parti in calcestruzzo non sono isolate ma rafforzate. Così la casa si affida all'uso passivo del sole, ottenendo anche d'inverno un ambiente domestico caldo, mentre i pannelli radianti a pavimento lavorano a bassissimo regime,


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